I videogiochi sono la prima scelta di intrattenimento audiovisivo in Spagna

L’Associazione Spagnola dei Video Games (AEVI) ha presentato i dati definitivi del suo annuario con una radiografia del settore del paese riferita al 2016, indicando che l’industria ha generato 1.163 milioni di euro, il 7,4% in più rispetto al 2015, secondo i dati GFK e Gametrack. I videogiochi si confermano come la prima scelta di intrattenimento audiovisivo in Spagna.

Il settore ha continuato a crescere nella penisola iberica. Il 2016 è stato l’anno più proficuo per l’industria dei videogiochi spagnola dal lontano 2009. Siamo la prima scelta di intrattenimento audiovisivo” ha dichiarato Alberto González, presidente di AEVI.

Siamo molto soddisfatti, perché l’aumento delle vendite di videogiochi rafforzano la nostra industria e conferma le preferenze degli spagnoli nel settore dell’intrattenimento. La sfida è anche quella di rientrare nella Top5 a livello europeo per quanto riguarda il suo sviluppo”, ha dichiarato José María Moreno, direttore generale dell’associazione.

L’ annuario evidenzia i risultati raggiunti al Barcelona Games World la cui prima edizione si è tenuta nel mese di ottobre dello scorso anno che ha rappresentato il principale evento dei videogiochi nella storia del paese. Erano presenti 121,980 visitatori, 53.000 m2 sono stati dedicati al videogioco, vi erano più di 1.000 terminali, si sono tenuti 372 incontri d’affari e sono stati installati 155 espositori.

Nelle prossime settimane pubblicheremo alcune novità riferite al 2017”, ha dichiarato Moreno.
Tra le informazioni riportate nell’annuario, emerge che, secondo i dati Gametrack elaborati per l’ Interactive Software Federation of Europe (ISFE), il valore stimato del consumo di videogiochi online nel 2016 è stato pari a 382 milioni di euro (il 30.82 % in più rispetto al 2015, in cui sono stati generati 292 milioni di euro) tra applicazioni (mobili) e altre piattaforme online.

I videogiochi acquistati attraverso applicazioni mobili hanno rappresentato un valore di 177 milioni di euro (43,90% rispetto al 2015), mentre il valore stimato dei consumi provenienti da altre piattaforme on-line si è attestato a 205 milioni di euro (un +17,56% rispetto all’anno precedente).

I dati forniti da GFK indicano, per segmento, che il software ha generato 361 milioni di euro, l’hardware 308 milioni e accessori e periferiche 113 milioni di euro.Per quanto riguarda il software spicca l’aumento della vendita di videogiochi per console che ha toccato la cifra di 8.609.000 (un 2,39% in più rispetto al 2015).

Per quanto riguarda l’hardware spicca l’aumento del numero di video-console vendute per un totale di 1.209.000 (+2,3% rispetto al 2015); per quanto riguarda accessori e periferiche si evidenzia l’aumento del consumo di entrambi per computer le cui vendite hanno generato 8,94 milioni di euro (un 16% in più rispetto al 2015); la vendita di accessori per videoconsole ha prodotto un fatturato pari a 103,66 milioni di euro (7% in più rispetto all’anno precedente).

Il 2016 è stato anche importante per l’industria a livello istituzionale. Per la prima volta, il Congresso dei Deputati ha chiesto al governo del paese di facilitare gli investimenti internazionali nel settore, l’Assemblea di Madrid ha chiesto alle autorità locali di impegnarsi per lo sviluppo dell’industria locale e il Parlament de Catalunya è stato lo scenario della prima apparizione dell’industria in un Parlamento.
“Questo impegno a livello istituzionale è molto importante ed ha implicazioni positive per l’industria. Come risultato delle richieste proposte da diversi parlamenti, il governo si è già pubblicamente impegnato per sviluppare l’industria locale del videogioco e attraverso incentivi fiscali facilitare gli investimenti internazionali”, ha spiegato Moreno.

Secondo l’amministratore delegato di AEVI “il 2016 è stato un buon anno per l’industria in Spagna. Il consumo è cresciuto, le istituzioni comprendono sempre più la necessità di sviluppare l’industria locale e facilitare gli investimenti internazionali e si è celebrato il più grande evento nella storia dei videogiochi in Spagna. Le aspettative per il 2017 sono già molto alte“.

Una dimostrazione del coinvolgimento istituzionale nel settore dei videogiochi è la partecipazione dei tre rappresentanti istituzionali Fernando Benzo (Segretario di Stato per la Cultura), José María Lassalle (Segretario di Stato per l’Agenda Digitale) e Carmen Vela (Segretario di Stato per l’innovazione) nella prefazione dell’ annuario.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *