Oct 172015
 

In capo a tutti c’è Dio, padrone del cielo. Questo ognuno lo sa. Poi viene il principe Torlonia, padrone della terra. Poi vengono le guardie del principe. Poi vengono i cani delle guardie del principe. Poi, nulla. Poi, ancora nulla. Poi, ancora nulla. Poi vengono i cafoni. E si può dire ch’è finito.” (1)

Ma che cosa c’entra il nostro Ignazio Silone vissuto in pieno XX secolo (1900-1978) con il Cardinal Mazzarino nato nel XVII secolo (1602-1661)? Tanto, forse molto: questione di ragionamenti geografici!

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Pescina, piccolo comune italiano oggi in Abruzzo, ma allora parte del Regno di Napoli. Lì nacquero a distanza di secoli i due personaggi a noi famosi, il primo, reggente insieme alla regina Anna d’Austria (1601-1666), tenendo in mano le sorti di una delle più forti potenze del XVII secolo, la Francia, il secondo, autore del ben noto Fontamara, libro che supererà le frontiere italiane per raggiungere gloria e fama in mezzo mondo, uno spaccato delle ingiustizie patite dai contadini, una denuncia contro autorità che abusano e potenti che impongono.

Il cardinale Mazzarino nella Galleria del suo palazzo, Robert Nanteuil, 1659.

Il cardinale Mazzarino nella Galleria del suo palazzo, Robert Nanteuil, 1659.

Giochiamo con una immagine e un video. Partiamo dall’incisione di sopra, in cui il cardinale ci viene proposto seduto nella Galleria del suo palazzo. Lui, serio, con lo sguardo attento, circondato dalle sue pregiate collezioni di statue e dipinti, in mezzo ad avvolgenti drappi, fra cartine geografiche, mappe e mappamondo sembra dire:

Lascia agli altri nome e gloria; tu cerca solido potere.” (2)

E allora mentre ci guarda e parla con gli occhi, mentre pensa alla prossima mossa – ricordiamo essere abile tessitore di intrecci -, lo possiamo immaginare attento a un qualcosa che stupisse l’udito, ma nello stesso tempo lo divertisse, quella che poi sarà chiamata musica barocca. Nel 1660, fu proprio Mazzarino a chiamare alla corte l’italiano cremasco Francesco Cavalli (1602-1676), per il matrimonio del futuro Re Sole, Luigi XIV (1638-1715) con Maria Teresa d’Austria (1638-1683). Quante interconnessioni presenta la storia!

A questo punto non ci resta che sederci accanto a lui, vestito di porpora, in prima fila, a vedere e ascoltare L’Ercole amante del 1662 di Cavalli, su libretto di Francesco Buti, teatrale musica delle nozze del sovrano francese.

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– 1. Ignazio Silone, Fontamara, Mondadori, 1988.
– 2. Giulio Mazzarino, Breviario dei politici secondo il Cardinale Mazzarino, Nino Aragno ed., 2008.
Letture consigliate:

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Jun 292015
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


Che influenza ha avuto l’Illuminismo nella Rivoluzione francese del 1789? E la decapitazione di Carlo I d’Inghilterra un secolo prima? Quali donne conducevano i salotti letterari del Settecento francese? Che importanza hanno avuto i libri e la stampa in generale in quel periodo? E la pubblicazione dell’Encyclopédie di Diderot e compagnia bella? Che cosa erano i cahiers de doléances? Che cosa accadeva nella vita quotidiana di quei decenni? Che cosa scrivevano nelle loro corrispondenze Francesco Favi e Thomas Jefferson?

Un ebook che ci introduce nell’Illuminismo e nella Rivoluzione francese, passeggiando fra Augustin de Robespierre, il pane, i costumi tipici e le testimonianze dell’epoca.

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Feb 172015
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


C’era un certa censura durante l’Età dell’illuminismo in Francia? Quali personaggi famosi furono arrestati per aver dato alle stampe libri proibiti? Quanti testi si pubblicarono in Francia dal 1723 al 1789? Che tiratura media si aveva? Poteva la classe meno “alfabeta” avvicinarsi alla stampa? E in che modo?

Un interessante articolo, fra i tanti di questo ebook, che ci illustra il tema in questione durante il periodo che rivoluzionò il modo di pensare e preparò alla sommossa francese di fine Settecento, rompendo con l’Ancien Régime.

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Feb 022015
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


Come si presentava l’Europa davanti il problema dell’istruzione? Quali erano i paesi più “istruiti” all’epoca? Che cosa aveva promulgato Federico II di Prussia? Che tipo di cultura possedevano i commercianti e i piccoli borghesi? Erano tutti d’accordo nel proporre l’istruzione per tutti?

Un interessante tema, uno fra i tanti proposti in questo ebook, sulla quale vale la pena soffermarsi per analizzare un continuum storico che ci porta all’oggi.

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Jan 202015
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


Che ruolo giocò la ghigliottina nella Rivoluzione francese? Chi fu il suo inventore, o quanto meno chi la perfezionò? Come veniva inizialmente chiamata? Con quali cadaveri vennero fatte le prime prove? Quali personaggi famosi dell’epoca furono ghigliottinati?

Un argomento poco conosciuto trattato in questo ebook che ci introduce alle sommosse francesi del 1789 e seguenti, un appassionante tema per entrare nelle dinamiche di un periodo storico che ci riguarda da vicino.

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Nov 272014
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


Che importanza hanno avuto i salotti letterari nella diffusione della cultura illuminista? E durante la Rivoluzione francese? Chi era Madame Geoffrin? E Paul Henri Thiry d’Holbach? Che ruolo ebbero le donne francesi in questo periodo di cambi?

In questo ebook, fra i tanti capitoli, uno dedicato all’influenza dei salons durante l’epoca illuminista, caratteristica socio-culturale di una Francia che rompeva poco a poco i legami con il suo passato.

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Nov 162014
 

Boton quiz

  1. Quale fu il motivo principale per il quale si giunse alle Guerre d’Italia?
  2. Quale fu la scintilla che innescò i primi combattimenti di fine XV sec.?
  3. In quali anni avvenne il conflitto?
  4. Chi furono i due maggiori contendenti?
  5. In quale battaglia fu fatto prigioniero il sovrano francese Francesco I?
  6. Quale pace sancì definitivamente la chiusura delle contese?
  7. Alla fine degli eventi bellici, quale stato si eresse come potenza europea?
  8. Pur autonomo, da che parte stava il papato alla fine delle guerre?
Le truppe francesi entrano a Napoli, febbraio 1495, in Cronaca figurata del Quattrocento di Melchiorre Ferraiolo, 1498 ca.

Le truppe francesi entrano a Napoli, febbraio 1495, in Cronaca figurata del Quattrocento di Melchiorre Ferraiolo, 1498 ca.

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Risposte:

  1. La rivendicazione da parte di Carlo VIII di Francia al diritto del trono di Napoli, in quanto discendente di Maria d’Angiò, nonna paterna.
  2. La discesa in Italia delle truppe francesi che, incontrastate, raggiunsero Napoli nel febbraio 1495.
  3. Le principali battaglie avvennero fra il 1494 e il 1559, la maggior parte in territorio oggi italiano.
  4. Spagna e Francia furono i due principali belligeranti, accompagnati a loro volta dal Sacro Romano impero, da Venezia, dal Ducato di Milano, dallo Stato Pontificio e varie piccole realtà locali.
  5. Nella ben famosa battaglia di Pavia, 24 febbraio 1525, scontro in cui gli archibugi e i cannoni ebbero ruolo rilevante.
  6. La pace di Chateau-Cambrésis nell’aprile 1559.
  7. L’impero spagnolo si eresse per un buon secolo a venire come potenza europea, reggendo le sorti direttamente o indirettamente di buona parte dell’Italia, fra cui Sicilia, Napoli, Milano, Sardegna.
  8. Generalmente da parte spagnola, anche per l’appoggio ricevuto, prima da Carlo V e poi da Filippo II, alla Controriforma cattolica.
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Nov 022014
 

Boton quiz

  1. Che cosa si indica per Illuminismo?
  2. In quale Paese europeo ebbe inizio e in che secolo?
  3. Chi furono i principali esponenti?
  4. Quale pubblicazione potremmo considerare essere emblema di quel periodo?
  5. Quali sovrani europei abbracciarono tale pensiero filosofico?
  6. Quali conseguenze ebbe l’Illuminismo nella politica europea, e non solo?
  7. In quali ambienti francesi si dibatterono concetti cari all’Illuminismo?
  8. In quali Paesi si diffuse l’Illuminismo?
da sinistra a destra, d'Alembert, Diderot, Kant, Jean-Jacques Rousseau, Voltaire

da sinistra a destra, d’Alembert, Diderot, Kant, Jean-Jacques Rousseau, Voltaire

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Risposte:

  1. Fu un movimento di idee politiche sociali culturali filosofiche che si valeva dell’intelletto per dare risposte all’ignoranza e alla superstizione. La ragione come veicolo per illuminare la mente degli uomini (»»qua uno scritto di Kant).
  2. Sebbene ebbe genesi nell’Inghilterra di fine Seicento primi del Settecento – ricordiamo la figura di John Locke -, la Francia fu il paese in cui principalmente si sviluppò poco prima della metà del XVIII sec.
  3. Potremmo dire esser stati, in Francia, Diderot, D’Alembert, Antoine-Laurent de Lavoisier, Voltaire, Montesquieu, Jean-Jacques Rousseau, e tanti altri (»»qua).
  4. Certamente l’Encyclopédie, volumi stampati fra il 1751 e il 1772, con successivi supplementi e revisioni.
  5. Il sovrano di Prussia Federico II, Giuseppe II d’Austria, Caterina II di Russia, e vari altri.
  6. Alla luce delle nuove idee, si ruppe con un passato legato all’Ancien Régime e alle aristocrazie. La Rivoluzione americana potremmo affermare, in un certo modo, aver avuto semi nell’Illuminismo, così come, sicuramente, quella francese di fine XVIII sec. (»»qua altri spunti).
  7. I salotti letterari del XVIII secolo (»»qua), e, poi, i caffè (»»qua), furono i luoghi dove si incontrarono-scontrarono le nuove idee, avendo avuto una funzione sociale e politica non indifferente.
  8. Partendo dalla Francia, si propagò verso l’Austria, la Russia, la Prussia, l’Italia, in alcuni Paesi più palese in altri meno.
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Aug 272014
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


Da quale forma politica è stato caratterizzato il Seicento? C’è differenza fra Assolutismo borghese e Assolutismo aristocratico-feudale? Che cosa si inizieranno a formare negli ultimi decenni del secolo? Furono uguali gli esisti dell’Assolutismo nei vari paesi d’Europa?

Fra i tanti argomenti di questo ebook, uno dedicato a una caratteristica dell’epoca, banco di prova per i successivi sviluppi socio-politico.

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Feb 252014
 

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione


Che relazione c’è fra la decapitazione di Carlo I d’Inghilterra e la Rivoluzione francese? Era il sovrano inglese un monarca dedito all’assolutismo? Si potrebbe dire che le idee nate nell’isola oltremanica ebbero terreno fertile in Francia?

Uno dei tanti argomenti trattati in questo ebook che ci introduce, fra l’altro, in relazioni e interrelazioni storiche che vanno oltre i confini locali.

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