Oct 302015
 
Gian Gastone de’ Medici, ultimo Granduca di Toscana

Gian Gastone de’ Medici, ultimo Granduca di Toscana

Gian Gastone (1671-1737) fu l’ultimo rappresentante della Famiglia de’ Medici a sedere in quella rinomata città, Firenze, un tempo culla del Rinascimento. Di carattere schivo, incline alla solitudine, aveva interessi verso gli studi scientifici, preferendo la botanica e la matematica. Sposato con Anna Maria Francesca di Saxe-Lauenburg, non ebbe successori da porre sul granducato.

Vediamo alcune caratteristiche della sua vita pubblica e privata.

  • Dopo le nozze celebrate nel 1697 nella città tedesca di Düsseldorf, fu costretto a vivere in Boemia, nel castello di Reichstadt, ma ben presto fuggirà da quel “piccolo villaggio”, come lui lo aveva definito, per andare dalla madre a Parigi. Prima di ritornare definitivamente a Firenze nel 1708, sosterà a Praga. Il matrimonio era durato poco.
  • La moglie, poco colta e istruita, aveva un temperamento duro e altezzoso, scontrandosi con uno più calmo e fragile, quale era Gian Gastone. Poco a poco il granduca si darà alle bevande alcoliche e a una vita sfrenata senza misura.
  • Grande influenza nelle sue decisioni avrà il suo favorito Giuliano Dami, definito giovane di rara bellezza, giovane che lo aveva accompagnato in Boemia, al tempo del matrimonio, rimanendogli accanto fino alla morte.
  • Visse appartato e disinteressandosi quasi del tutto della vita pubblica, aiutato da ministri illuminati quali Filippo Buonarroti e Giulio Rucellai. Malgrado la sua pigrizia, cercò di ridurre il debito pubblico, il carico fiscale e le spese di corte, anche a costo di allontanare pittori e architetti. L’influenza della Chiesa nella vita politica fu ridotta.
  • Gian Gastone dal 1729 in poi si rinchiuderà nelle sue stanze, la maggior parte del tempo a letto, mentre si spegneva mentalmente e fisicamente. Man mano si avvicinava la sua morte, le potenze europee, in particolar modo quella Asburgica e quella Borbonica, cercavano il modo di accaparrarsi il titolo di successori.
  • Prima di lasciare il corpo fisico aveva ordinato erigere un monumento funerario a Galileo Galilei, scienziato contrastato dagli ambienti ecclesiastici.

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