Il Senato approva il disegno di legge che istituisce la commissione Antimafia

Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge che istituisce la commissione parlamentare Antimafia. Riflettori puntati sul gioco.

Tra i compiti, definiti all’articolo 1, rientra “valutare la congruità della normativa vigente per la prevenzione e il contrasto delle varie forme di accumulazione dei patrimoni illeciti, del riciclaggio e dell’impiego di beni, denaro o altre utilità che rappresentino il provento delle attività della criminalità organizzata mafiosa o similare, con particolare attenzione alle intermediazioni finanziarie, alle reti d’impresa, all’intestazione fittizia di beni e società collegate ad esse e al sistema lecito e illecito del gioco e delle scommesse, verificando l’adeguatezza delle strutture e l’efficacia delle prassi amministrative, e indicare le iniziative di carattere normativo o amministrativo ritenute necessarie, anche in riferimento alle intese internazionali, all’assistenza e alla cooperazione giudiziaria“.

Durante il dibattito che ha preceduto il voto Piero Grasso (Misto LeU), ha espresso la preoccupazione relazionata alla capacità della criminalità organizzata di estendere i propri tentacoli a numerosi settori dell’economia legale, tra i quali rientra il gioco d’azzardo, che reinveste gli ingentissimi profitti ricavati dal traffico di stupefacenti e dalle altre attività illecite.

Christian Solinas (L-SP-PSd’Az) ha precisato: “La Commissione antimafia della XVII legislatura ci ha consegnato un quadro allarmante rispetto alle grandi opere, al gioco di azzardo, alle energie rinnovabili, allo smaltimento dei rifiuti tossici, alla sanità privata, allo stesso sistema finanziario. Ma non va trascurata quella che oramai appare la più fiorente industria del malaffare: il riciclaggio dei capitali sporchi“.

Primo Di Nicola (M5S), durante il suo intervento, ha evidenziato l’importanza delle misure previste nel disegno di legge che istituisce la Commissione, in quanto contengono disposizioni più penetranti per contrastare il fenomeno mafioso negli aspetti più terribili in cui si manifesta.

Sono gli aspetti finanziari che voi vedete e che, a cominciare dall’azzardo per arrivare fino ad altre attività, rendono sempre più problematica la lotta alla mafia”.

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