Oct 062012
 

Proseguiamo il percorso sul Barocco che abbiamo intrapreso qualche settimana fa, e dopo alcuni cenni generali (»»qua) e qualcosa sull’architettura oltre le nostre Alpi (»»qua), diamo un superficiale sguardo a due pittori italiani che hanno significato l’epoca. Pittori che hanno fatto dell’uso della prospettiva un mezzo per ingannare l’occhio, per ampliare, far vedere luoghi talvolta non esistenti, creando illusioni davvero spettacolari. Le volte e i soffitti furono due dei tanti spazi in cui ci si sbizzarriva, creando effetti scenografici di grande suggestione. Il tutto ricordando che lo stile Barocco è dinamico, è movimento, è volume, è esagerazione, è energia, tensione, contrasto, varietà, un’arte che sembra rappresentare la forza dell’assolutismo dell’epoca, un’arte che, seppur continuum del passato, rompe con i canoni del Rinascimento. (»»qua un video di Philippe Daverio)

Il veneziano Sebastiano Ricci (1659-1734) gioca con i colori, con la prospettiva, gioca con i movimenti dei corpi, è abile nel rappresentare scene che attraggono l’occhio e lo incollano alla tela, all’affresco. Quello di sopra è Susanna davanti a Daniele, del 1726, un olio su tela che colpisce, fra l’altro, per l’estrema elaborazione dell’insieme, in cui il cromatismo è parte essenziale della grande scena. Bello l’effetto ombra-luce.

*****

Luca Giordano (1634-1705), napoletano, fu un pittore davvero prolifico, qualcuno addirittura parla di una produzione di circa 3000 opere, influenzato dal Caravaggio, da José de Ribera, venuto a contatto con i lavori del Michelangelo, Raffaello, dei Carracci. Il suo pennello è abile negli effetti chiaro-scurali, un pennello abituato a produrre scene complesse come quella della Deposizione di Cristo, del 1671. Tela in cui la presenza di un alone fuligginoso dà al contesto un particolare misticismo.

 Leave a Reply

(required)

(required)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Se ami la cultura,

iscriviti alla Storia Moderna Newsletter ↓

e scarica gratis la monografia

"La rivoluzione di Gutenberg"

→ → più di 300 affezionati lettori ricevono settimanalmente la newsletter, unisciti a loro.