Non è mai vano sottolineare l’importanza dei cartografi e della cartografia in generale nel trascorso della Storia moderna, cartografi spesso autori ed editori nello stesso tempo. E sebbene almeno fino a metà del XVI sec., nelle mappe venivano inseriti anche dettagli bizzarri ai nostri occhi, fantasiosi, immaginari, poco a poco si perfezionarono sempre più con il fine di raffigurare, per quanto possibile, le realtà territoriali del tempo.
Di seguito due libri che mi sembrano validi per avvicinarci a una materia essenziale per lo studio dei fatti dell’epoca, per capire che, per un certo periodo di tempo, le mappe servivano inoltre come propaganda, per esaltare gesta e conquiste di un re imperatore principe papa, mappe altresì a carattere sociale politico, oltre che geografico.
David Buisseret, con I mondi nuovi. La Cartografia nell’Europa moderna, ci immerge letteralmente nelle rappresentazioni territoriali dell’epoca, un’epoca in piena trasformazione politica e geografica, piena di scoperte. Partendo dall’influenza della Grecia e di Roma, per continuare con il Medioevo, approfondisce determinati aspetti dell’Età moderna. Un continuum che serve a penetrare le trasformazioni avvenute e l’influenza che la cartografia ha avuto nella storia, una cartografia utile, fra l’altro, per controllare possedimenti oltremare e preparare battaglie. Il volume è molto ricco in immagini.
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Juergen Schultz, La cartografia tra scienza e arte. Carte e cartografi nel Rinascimento italiano.
Premettendo che “É scorretto attendersi da una mappa assoluta attendibilità e precisione, perché alla fin fine il proposito di un cartografo, anche del più moderno, non è mai quello di registrare la nuda verità”, il libro inizia analizzando la famosa veduta di Jacopo de’ Barbari, fino a parlare di Cristoforo Sorte e del Palazzo Ducale di Venezia, per concludere con le belle rappresentazioni murali cartografiche nell’Italia del Rinascimento. Un libro che scrivendo di carte e cartografi ci porta in un aspetto del Rinascimento italiano poco conosciuto.


Devono essere stupendi!