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Jun 272010
 

Louis Sébastien Mercier, nato a Parigi nel 1740 e ivi morto nel 1814, fu un prolifico scrittore francese del XVIII secolo, secolo pieno di avvenimenti, di cambiamenti sociali, economici e politici, basta solo ricordare la Rivoluzione francese del 1789.
Se desideriamo approfondire come si presentava e come si viveva nella capitale francese in quegli anni, non c’è di meglio che leggere con somma e accurata attenzione i suoi dodici volumi: Le tableau de Paris, un testo dedicato proprio alla capitale, città piena di vitalità e vigore che avrebbe portato le idee illuministiche a diffondersi in Europa.
Potremmo considerare Mercier come lo scrittore che ha elevato l’arte della flânerie a dignità di conoscenza estetica, e il flâneur a personaggio da cui attingere preziose informazioni e insegnamenti. Scrive nell’XI volume in Mes jambes:

“Ho corso tanto per comporre il mio Tableau de Paris che posso dire di averlo fatto con le mie gambe; in tal modo, ho imparato a camminare con agilità, rapidità e prontezza sull’acciottolato della capitale. É un segreto che bisogna conoscere se si vuole vedere tutto”.

Ecco la vera forza del flâneur!
Mercier ci descrive, a volte con distacco a volte meno, ciò che incontra nel suo girovagare, dalle piazze ai boulevard, dalla Bastiglia ai macelli ai mercati generali, dagli ospedali ai caffè, dai trovatutto agli stracciveldoli, e via dicendo, dettagli e caratteri di un popolo che visse un’epoca tumultuosa; insomma pagine che scoprono il vero volto della capitale francese, pagine da leggere e rileggere.

*****

- Louis Sébastien Mercier, Le tableau de Paris, Editions La Découverte, 2007.

- Louis Sébastien Mercier, Parigi fantasma, Medusa ed., 2008.

Comments

  2 Responses to “Le tableau de Paris: L. S. Mercier”

  1. mi pare di poter dire dunque che con lui siamo in uno dei molteplici casi in cui le fonti della Storia sono letterarie.
    Grazie Gaspare per aver ricordato e segnalato questo interessante scrittore francese!

  2. Rosalia: in effetti in Mercier, e in particolare in questo suo saggio, la Storia può investigare la fonte letteraria, sempre e quando si possano fare confronti, ricerche incrociate, verifiche, per convalidare lo scritto e portarlo al rango di documento attendibile.
    Buona giornata.

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