Le frontiere geo-politiche dell’Europa sono state sempre in movimento, frontiere che cambiavano sovente l’aspetto delle mappe. E non solo nei tempi antichi, ma anche nella Storia contemporanea, basti ricordare i confini della ex-Urss o della ex-Jugoslavia che, una volta decadute politicamente, hanno dato vita a nuove situazioni governative. Non di meno era l’Italia, che nel periodo storico qua trattato si configurava come un guazzabuglio di stati e staterelli che spesso passavano di mano da un potere politico all’altro, da una corona all’altra. Di seguito una serie di mappe che la identificano attraverso il XVI, XVII e XVIII secolo, un percorso evolutivo davvero interessante.
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