Una bottega tipografica del 1500

Abbiamo parlato varie volte di Gutenberg e dell’importanza dei suoi torchi, quale mezzo di diffusione della cultura, delle notizie, del pensiero. Qua di seguito un paio di immagini che rivelano come erano le botteghe tipografiche intorno al XVI secolo.

In‌terno di una bottega tipografica rinascimentale

Provate a scoprire voi stessi i diversi specialisti nell’immagine che segue:

Stamperia nel Rinascimento


6 Risposte to “Una bottega tipografica del 1500”

  • annarita

    Che bello! Sembra quasi di percepire l’odore della carta stampata insieme alla fatica e alla passione impiegate.

    Voto “Excellent”, mio caro.

    Un abbraccio
    annarita:)

  • babilonia61

    Annarita: grazie, a volte l’esempio di una immagine resta meglio impresso nella nostra memoria visiva. Buona domenica.

  • Scene di vita: la lettura nell’età moderna « babilonia61

    [...] Dicembre, 2009 di babilonia61 Con l’introduzione della stampa con i caratteri mobili gutenberghiani si agevolò la diffusione dei libri, passando da essere prerogativa dei ricchi, dei nobili ad [...]

  • Giuliano de’ Ricci, i libri e internet « babilonia61

    [...] 9 febbraio, 2010 di babilonia61 I torchi gutenberghiani, ne abbiamo scritto varie volte, hanno cambiato il modo di avvicinarsi alla cultura, oltre a quello di leggere e di rapportarsi con i libri. Chi ne era favorevole, chi invece li trovava poco utili, o chi li rifiutava del tutto. Fra questi ultimi, ricordiamo Vespasiano da Bisticci o, in un primo momento, Lorenzo de’ Medici, o addirittura Federico da Montefeltro che diceva non volere libro stampato artificialmente nella sua biblioteca. Un’altra rivoluzione sta interessando il nostro presente, una rivoluzione, a nostro avviso – dico nostro perché ne abbiamo parlato con Alessio Miglietta nel libro dedicato al Codice -, ancor più profonda rispetto a quella della metà del XV secolo: internet, la rete, il web sta influenzando in particolar modo il relazionarci con la stessa vita, con la stessa quotidianità. Ebbene, come allora, anche oggi ci sono coloro che accettano la novità e coloro che la rifuggono e addirittura la tacciano di “diavoleria” o mezzo per diffondere infamie, cattiverie, depravazioni, e via dicendo. Leggiamo cosa pensava dei libri stampati Giuliano de’ Ricci, nel 1567, poco più di cento anni dopo l’invenzione di Gutenberg. [...]

  • Magonza ai tempi di Gutenberg « babilonia61

    [...] e addirittura dedicato uno studio alla storia del libro, iniziando dai manoscritti, passando per i caratteri mobili e continuando con internet, gli e.reader, gli e.book. Una trasformazione che, oltre a interessare [...]

  • Un oggetto rivoluzionario, la nascita del libro « babilonia61

    [...] e sociali, guerre e calamità naturali, percorrendo una via prima di allora sconosciuta. Lo sviluppo dei torchi ebbe un’enorme influenza sulla vita quotidiana a cominciare dalla fine del XV secolo, influenza [...]

Una tua opinione sarà gradita

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers