Poco più di un anno.
Tanto il tempo passato da quando un giorno l’amico Alessio, tornato da una vacanza in quel di Caserta, mi mandò una mail invitandomi a scrivere nei nostri blog una serie di articoli relativi alla stampa, a Gutenberg, ai libri, alla loro diffusione e all’impatto che avevano avuto nella società di allora.
Ben presto ci accorgemmo che l’argomento era tanto profondo e interessante che sarebbe stato meglio scrivere un libro. Mail dopo mail, chat dopo chat, ecco svilupparsi in pochi mesi l’idea e un indice degli argomenti da trattare: la base era pronta, potevamo iniziare a lavorare.
Così nacque Dal cod
ice al libro stampato, un volume che tratta della storia della stampa, iniziando dalla nascita del codice, proseguendo con i manoscritti, poi dissertando sui torchi gutenberghiani, sino a continuare con le migliorie tecniche dell’ottocento e giungendo alla stampa nel ‘900. Non tralasciando gli e.book, gli e.reader, il Print on Demand, e via dicendo.
Insomma quasi 300 pagine ricche di notizie, curiosità, informazioni, storia. Ogni capitolo corredato da 4 immagini in bianco e nero, e diversi grafici illustrativi.
Ciò che, nella nostra analisi, è risaltato immediatamente è che possiamo affermare con sicurezza che siamo entrati e stiamo vivendo una quinta età della stampa, dello sviluppo delle comunicazioni scritte, l’età che potremmo denominare informatica.
Oggi, la rapidità delle comunicazioni ci permette conoscere e divulgare notizie, scritti, idee, opinioni in maniera una volta impensabile, ci permette confrontarci con il resto del mondo addirittura in tempi rapidissimi. Possiamo avere a disposizione intere biblioteche on line, poter accedere nei loro scaffali virtuali, prelevare un libro, sfogliarlo, consultarlo. Possiamo comprare, per esempio tramite Amazon.com o Ibs.it, libri di qualsiasi argomento, magari stampati nel più remoto angolo della nostro Globo. Nello stesso tempo possiamo pubblicare tramite i vari P.o.D. i nostri romanzi, le nostre poesie, i nostri lavori universitari. Un salto di libertà unico nella nostra storia di esseri umani.
Ma tutto ciò ha avuto un passato, e ci è sembrato appassionante, ad Alessio e al sottoscritto, analizzarlo, studiarlo, scomodando autori italiani, americani, inglesi, spagnoli, francesi, abbiamo letto tutto quanto ci è stato possibile, da libri a riviste, da periodici a opuscoli, da documenti a testimonianze dirette, abbiamo visitato svariate volte le biblioteche delle nostre città, abbiamo passato notti insonni prima di completare un capitolo o azzardare una tesi. Ci siamo scambiati centinaia di mail.
Se ben riflettiamo, questa collaborazione, fra lui e me, collaborazione che avveniva e avviene in modo istantaneo, una volta era lenta, ci si doveva mandare delle lettere, aspettare il corriere, il postino, lasciare che il tempo trascorresse. Orbene, la quinta età è già iniziata!
Rino, ringraziando tutti coloro che vorranno leggerlo.












10 settembre 2009 at 3:41 pm
complimenti a tutti e due per il sodalizio e per il vostro lavoro!
un abbraccio, marina
10 settembre 2009 at 10:32 pm
Non posso che rallegrarmi di questo sodalizio letterario nel trattare un argomento che mi affascina e affascina parecchio. Spero di leggerlo al piu’ presto ma mi piacerebbe, come per il precedente tuo , avere le vostre due firme autografe in calce e magari chissa’ ne potrebbe nascere un’ intervista … la quattordicesima!
Un caro saluto e ancora congratulazioni ad entrambe
Dona
11 settembre 2009 at 12:43 am
Caro Rino, in attesa di poterlo presto leggere, l’augurio a te e ad Alessio di un meritato successo ed un caro saluto ad entrambi.
Stefi
11 settembre 2009 at 7:20 am
Marina: grazie, davvero gentile da parte tua. Un caro saluto.
Dona: hai ragione, è un argomento davvero interessante, anche per cercare di capire l’evoluzione che oggi sta avendo internet, l’e.book, l’e.reader, e via dicendo. Trattiamo di circa 2.000 anni di storia, trattiamo di quel codice mezzo di propaganda, diffusione delle idee, mezzo di scambio culturale, mezzo, essenzialmente, di comunicazione. Un bacio.
Stefi: spero sia di tuo gradimento, spero possa indurre gli eventuali lettori ad appassionarsi a un argomento che ha cambiato il nostro modo di essere, la nostra vita, forse, azzarderei, il corso storico dell’essere umano. Un abbraccio.
12 settembre 2009 at 4:32 pm
l’argomento è stato sempre appassionante per me, da brava lettrice esagerata…
di sicuro avere la possibilità di uno scambio in tempo reale, seppure a distanza, è una grossa opportunità per compiere un lavoro come il vostro o in generale per diffondere le informazioni… tuttavia, in merito ai libri, è impensabile per me avere degli ebook… il libro va toccato, sfiorato, annusato, nient’altro sollecita il mio senso di possesso quanto i libri…
un abbraccio caro Rino
12 settembre 2009 at 7:04 pm
Dalloway: ti confesso che prima e durante il lavoro ci siamo scambiati centinaia di e.mail, chattato intere serate per definire un tema o considerare un nuovo capitolo, in totale ci saremo visti tre o quattro volte di persona per andare alle biblioteche e per concludere il lavoro. Internet ci ha dato la possibilità di accelerare un lavoro che in altri tempi sarebbe costato forse qualche mese, se non addirittura un anno, in più.
Riguardo all’e.book, all’e.reader, ho dedicato qualche riga nel libro a considerare il mio rapporto con il libro e il nuovo mezzo di lettura e trasmissione della scrittura, considerando che noi, cresciuti con i fogli, la carta stampata, con i volumi, difficilmente potremmo lasciarli del tutto. Certo, l’evoluzione andrà avanti, i ragazzi che nasceranno oggi fra 7-8 anni andranno a scuola con pochi o quasi senza libri, studieranno le loro materie in un supporto diverso… insomma, facciamo già parte del passato storico, ahimè.
Un abbraccio.
13 settembre 2009 at 10:43 am
Congratulazioni vivissime a te e al tuo amico. Una collaborazione feconda! Lo acquisterò e leggerò sicuramente. Di fronte a un buon libro non so resistere;)
Appena potrò, lo segnalerò su web 2.0 and something else.
Un abbraccio
annarita:)
13 settembre 2009 at 11:42 am
Grazie Annarita, frutto di un lungo e certoso lavoro, frutto di letture e ricerche, frutto di peregrinazioni a biblioteche e archivi privati… frutto della passione, di Alessio e mia! Un abbraccio per una persona speciale come te.
15 settembre 2009 at 9:55 am
Arrivo dal blog di Annarita, che come sempre ci accompagna con mano in siti intelligenti. Questa segnalazione non solo è intelligente ma è anche affascinante.
L’età dell’informatica non ci deve far perdere le tracce di come si è sviluppata la stampa. Per questo ringrazio tutti e due di una ricerca che fa immaginare quanto lavoro ci sta dietro.
Il libro lo comprerò Grazie di questo vostro lavoro e un grazie ad Annarita che senza di lei non sarei mai arrivata qui.
Buona giornata.rosy.
16 settembre 2009 at 7:18 am
Rosy: grazie, sei davvero gentile. La Storia è un continuum, un susseguirsi di avvenimenti che hanno in quello precedente le loro radici. Ciò che accade oggi è il risultato di ieri, ciò che accadde ieri era il frutto dell’altro ieri… e così via. La nostra epoca, quella che si suole chiamare telematica, quella in cui con un semplice click si accede a siti e informazioni che avvengono in India, in Giappone, quella in cui tramite la rete si è connessi globalmente, è solo un passo, una tappa, un semplice passo di un futuro sviluppo, ma è anche il risultato, per esempio, dei torchi gutenberghiani, è il risultato della Rivoluzione francese, è il risultato del nostro buon Marconi… L’uomo, con la sua intelligenza (nel bene e nel male, ahimè), ha ancora tanto da scoprire.
Una buona giornata.
Rino.
17 settembre 2009 at 1:08 pm
Allora, sto in’attesa di questo tuo libro, ne ho preso due.
Un libro che subito mi è piaciuto.
Ancora tanti complimenti…Ti farò sapere se ti fa piacere…
Cordiali saluti da Caserta
Maria Rosaria Di Lella
17 settembre 2009 at 2:36 pm
Rosy: grazie di cuore, sono sicuro ti appassionerà! Una buona serata.
28 gennaio 2010 at 8:12 pm
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