Jun 082009
 

Vediamo due delle tante innovazioni che svilupparono un diverso modo di fare economia, di produrre mercanzia in quella Rivoluzione industriale che a poco a poco avrebbe interessato l’occidente.
Diamo spazio alle immagini per meglio entrare nelle dinamiche.

Macchina a vapore: capace di convertire il calore del vapore prodotto dal riscaldamento dell'acqua in energia meccanica.

Macchina a vapore: capace di convertire il calore del vapore prodotto dal riscaldamento dell’acqua in energia meccanica.

Il telaio di Joseph Marie Jacquard (1752-1834)

Il telaio di Joseph Marie Jacquard (1752-1834)

Telaio Jacquard (fotografato a Valencia, Spagna)

Telaio Jacquard (fotografato a Valencia, Spagna)

  14 Responses to “Due macchine della Rivoluzione industriale, immagini”

  1. Di fatto il telaio di Joseph Marie Jacquard è stato l’antenato del computer.

  2. mi affascinano queste macchine……
    un caro saluto, roberta.

  3. Alberto: mi stupiscono sempre le conseguenze tecnologiche, come si possa sempre più perfezionare una macchina. Un caro saluto.
    Roberta: anche a me. Ti confesso che desideravo aggiungere altre immagini, ma ho preferito semplificare per approfondire poco a poco. Un abbraccio.

  4. Nel passato l’uomo aveva sempre costruito strumenti e macchine in grado di aiutarlo durante il lavoro, ma incapaci di sostituirlo. Le varietà di energia in uso erano quelle prodotte dall’uomo, dagli animali o dalla natura, quindi forze incostanti e disponibili solo in determinate circostanze e in determinati luoghi.
    Le immagini qui sopra, mi hanno riportato alla mente una gita fatta da bambina in un paese della lontana Val Seriana Ponte Nossa in provincia di Bergamo. C’era, non so se ancora è in funzione una fabbrica: “Cantoni” dove lavoravano filati e stoffe.
    Ebbene, mi parlarono della prima «spoletta volante», che permetteva a un solo operaio di fabbricare più rapidamente pezze di stoffa di notevoli dimensioni: inizialmente non fu né compresa né utilizzata.
    Ma la storia ha dato dimostrazioni diverse…
    Un abbraccio, Tiziana.

  5. Tizy: l’evoluzione delle macchine penso vada con l’evoluzione delle capacità di ricerca dell’uomo, anche se talvolta le sue scoperte non sono state comprese.
    Non conosco quella fabbrica di cui dici, in ogni modo è sempre interessante vedere come si fabbricavano determinati articoli. Grazie sempre. Una felice giornata.

  6. quanto cambiato d’allora la technologia,
    e al futuro ancorà sarà ancora piu’ geniale….
    Sempre interessante a leggerti!
    un caro saluto!

    grazie tanto le tue gentil parole
    grazie di cuore!

  7. p.s
    scusa per gl’errori ortografici,
    da te ben conosciuti
    :-)

  8. Klara: non ti preoccupare, l’importante è farsi capire, e tu lo fai davvero bene.
    Ritornando al tema: è vero, sono sicuro il futuro ci sorprenderà ancor di più, con macchine e oggetti che oggi non riusciamo ad immaginare. Felice giornata.

  9. La creazione di Jacquard produsse un vero boom nell’industria tessile e Napoleone I conferì a Jacquard una pensione onoraria per aver brevettato la macchina.

    Insomma potremmo definire la creazione di Jacquard
    una rivoluzione tecnologica!

    In realtà, sembra che il prototipo del telaio Jacquard fosse stato realizzato nella seconda metà del secolo XV da un tessitore catanzarese, conosciuto a Lione come Jean le Calabrais. L’abile tessitore fu ospite di Luigi XI che fece arrivare alcuni esperti tessitori da Catanzaro per impiantare una manifattura tessile a Lione.

    Post molto interessante, Rino. Utile per un approfondimento didattico a scuola:)

    Un abbraccio.
    annarita

  10. Annarita: grazie per il tuo approfondimento, sempre benvenuto. Non sapevo del tessitore calabrese, mi apri un mondo che andrò a curiosare. Un abbraccio e buon fine settimana.

  11. è una cosa bellissima grazie di cuore!!!

  12. Benedetta: grazie a te per leggermi. Buon pomeriggio.

  13. Volevo segnalare l’articolo “Un telaio calabrese prima di Jacquard” di Matarese Giuseppe, Jacquard Trimestrale pubblicato dalla fondazione Arte della seta Lisio. Nel quale si analizza il funzionamento del telaio detto di Giovanni il Calabrese.

  14. Pino: grazie per la tua segnalazione, andrò a leggere di sicuro. Una felice giornata.

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