Fra il 1756 e il 1763 si svolse la cosiddetta Guerra dei sette anni che alcuni storici e lo stesso Winston Churchill dissero essere la vera prima guerra mondiale, sia per la portata dell’evento, sia per la quantità di nazioni impegnate, sia perché combattuta anche oltre oceano, in America e in India. I due schieramenti che col tempo si vennero a formare in Europa erano: da una parte, Austria, Francia, Russia, Spagna, Polonia, Svezia, dall’altra Gran Bretagna e Prussia, mentre nei territori nordamericani gli inglesi si batterono contro i francesi.
Lo sforzo maggiore fu sostenuto dall’esercito prussiano, che, comandato da Federico II, riusciva a mettere i suoi nemici quasi sempre in difficoltà. Quando il 10 febbraio 1763 si stipularono i termini di pace, la Prussia, mantenendo il possesso della Slesia, si ergeva a potenza europea, l’Inghilterra guadagnava il Canada dalla Francia e la Florida dalla Spagna, e la stessa Francia ne usciva malconcia anche dall’India. Nello stesso tempo l’Austria, perdendo la Slesia, aveva sperperato buona parte delle sue finanze.
Vediamo alcuni dei protagonisti impegnati:
Maria Teresa d’Asburgo (1717-1780), figlia di Carlo VI, imperatrice d’Austria, era desiderosa di riappropriarsi della Slesia, passata in mano all’odiato nemico Federico II. Fu una regnate pragmatica e buona amministratrice dei suoi regni.
Federico II di Prussia (1712-1786) si sentiva accerchiato dall’alleanza Francia-Austria-Russia, e invase, senza preavviso, la Sassonia. Era l’inizio della Guerra dei sette anni. Grande stratega e buon sovrano, riuscì a creare un forte ed efficiente esercito.
Giorgio II d’Inghilterra (1683-1760) vide le sue colonie in America minacciate dalla Francia. Era sempre pronto a difendere la sua Hannover. Fu uno degli ultimi re a condurre personalmente le truppe in battaglia. Durante il suo regno, l’Inghilterra si sviluppò ulteriormente come potenza navale.
Elisabetta di Russia (1709-1762), seconda figlia di Pietro il Grande, si sentiva minacciata dalla espansione territoriale prussiana. Divenuta regente in seguito a una congiura di palazzo, durante il suo governo furono fondate l’Università di Mosca (1755) e l’Accedemia delle Arti di San Pietroburgo (1757).
Luigi XV di Francia (1710-1774) ereditò il regno all’età di cinque anni dal suo bisnonno Luigi XIV. La Francia in quel periodo si conquistava una serie di successi commerciali, anche nelle colonie americane, spesso a discapito dell’Inghilterra.
Rino, di sole immagini.






appena ho un momento di tempo vengo a lezione da te!
grazie, marina
Un gra bel ripasso, Rino. Sei riuscito ad effettuare una sintesi significativa e realistica. Anche se in questo periodo sono veramente con l’acqua alla gola, non rinuncio alla lettura del tuo ottimo blog:)
Come vedi ci scambiamo i favori, tu ripassi scienze da me e io storia da te;)
Un abbraccio e a presto!
Annarita impelagata!
Marina: grazie a te per leggermi. Un caro saluto.
Annarita: meno male c’è il tuo blog per qualche ripasso… e pensare che provengo da un liceo scientifico (tanti, ma tanti anni fa). Un abbraccio.
E’ una gran bella cosa trovarsi tanti piatti succulenti, ben apparecchiati, pronti ad essere gustati. Sembra niente, ma con l’andar del tempo immagazziniamo una preziosa banca dati, sicuramente di spessore. Grazie, Rino. Felicità
U.
Amici di Pirandello, Sciascia, Empedocle.
Rino leggendo il tuo post mi è venuta voglia di una serie TV sulla “guerra dei sette anni”!
Si potrebbe scrivere una puntata pilota e mandarla alle case di produzione!!
Ubaldo: grazie a te per leggermi e commentare. Una buona serata.
Damiani: chissà, in ogni modo, c’è tanto materiale, e si potrebbe anche inventare una storia d’ispirazione sentimentale. Un abbraccio.
[...] grandi consumatori del suddetto vegetale, sino ad assumere preoccupanti dimensioni intorno al 1750. Addirittura si aprirono delle case di cura chiamate [...]
[...] se ne approfittò l’Inghilterra, affermandosi come potenza navale, commerciale e coloniale. La guerra dei Sette anni, 1756-1763, potremmo considerarla come “la prima guerra mondiale”, una guerra in cui gli [...]