Con la caduta di Costantinopoli nel 1453, la storia sembra acquistare energia e vigore. Il Rinascimento italiano sarà un periodo di crescita sociale, intellettuale, economica. E proprio in quegli anni, il buon Gutenberg, tramite i suoi torchi e i caratteri mobili, darà impulso alla diffusione dei libri, della cultura. L’Italia vivrà anni di pace, di equilibrio, 50 anni dedicati all’arte e alla letteratura. Fioriranno Firenze, Ferrara, Mantova, Milano, Urbino, poi Roma e via dicendo, il nostro Paese sarà d’esempio a molte corti europee. Poi le guerre italiche fra Spagna e Francia, il Sacco di Roma del 1527… il primo Indice dei libri proibiti del 1559, fino al XVII secolo con il rogo di Giordano Bruno, bruciato vivo a Campo de’ Fiori a Roma il 17 febbraio del 1600.
Di seguito un video che raccoglie, come fosse un telegiornale, notizie del nostro Rinascimento, degli anni che vanno dalla seconda metà del 1400 alla fine del 1500.











1 gennaio 2009 at 4:49 pm
Sveglia, Rino: siamo nel 2009. Lo so che vorresti essere nel 1409, vero?
Tanti auguri di un anno sereno, caro Rino!
Artemisia
2 gennaio 2009 at 1:23 pm
Artemisia:
Tanti auguri a te e ai tuoi cari.
2 gennaio 2009 at 9:49 pm
Si per un attimo mi son preoccupata pure io di essere in viaggio verso il centro della terra passando di qua ma poi qualche fiocco di neve mi ha rinfrescato la memoria e mi son ricordato che qui si vive la storia!
Un abbraccio
Dona
3 gennaio 2009 at 10:40 am
Dona: passato, presente, futuro, un unicum: la vita. Buon fine settimana.
3 gennaio 2009 at 11:04 am
Bello Rino, proprio bello e gustoso.
Se avessimo saputo quanto splendore ci avrebbe portato la caduta di Costantinopoli forse l’avremmo lasciata un po’ prima.
Dovremmo ricordarci un po’ più cosa eravamo e ritrovare quello spirito di scoperta e bellezza.
Grazie per questo dono di inizio anno.
3 gennaio 2009 at 11:17 am
Marmott: il video mi è sembrato interessante anche per come viene affrontato l’argomento, come fosse un telegiornale dell’epoca. Certo, dovremmo ricordare il passato per prendere esperienza, magari sperando in un nuovo Rinascimento. Un felice fine settimana.
3 gennaio 2009 at 6:50 pm
Ottimo. Un tg 2200 che rivive e rivede il 2009,come potrà essere.
3 gennaio 2009 at 6:54 pm
Molto bello davvero!!!
Saluti
Salvatore
3 gennaio 2009 at 6:56 pm
Roberto: benvenuto e grazie per essere presente. In effetti, chissà come vedranno i figli dei nostri figli fra duecento anni il presente 2009! Sicuramente diranno che siamo stati dei poco sviluppati. E chissà come sarà la tecnologia di allora. Buona serata.
Salvatore: benvenuto anche tu. Grazie. L’ho scoperto per caso, girovagando fra i video di Google e mi è sembrato subito interessante. Buona domenica a venire.
4 gennaio 2009 at 12:47 pm
Ho scoperto solo oggi il sito e devo dire che ,come tutti gli appassionati di storia ,lo trovo un gustoso e interessante contributo alla riflessione su cosa eravamo e cosa siamo ora.Ringrazio pertanto chi ha avuto l’idea e mi ripropongo di contribuire,se possibile ,alla diffusione del sito .Grazie e auguri a tutti Genibart
4 gennaio 2009 at 1:13 pm
Genibart: benvenuto e grazie per le incoraggianti parole, parole che stimolano a fare sempre meglio. Un augurio per un 2009 pieno di serenità. A presto.
5 gennaio 2009 at 1:42 pm
Che dire? Sai miscelare e sintetizzare secoli, facendoceli apprezzare, come se ci fossimo dentro. Hai il dono dello storico, Rino, accompagnato da una grande passione che conferisce a chi legge entusiasmo. Nel 2009 continuerai a stupirci. Un abbraccio augurale. Felicità.
U.
Amici di Pirandello, Sciascia, Empedocle.
5 gennaio 2009 at 4:24 pm
Ubaldo: le tue parole mi lusingano, ma nello stesso tempo spingono a migliorami. Un caro saluto.
26 giugno 2011 at 7:06 pm
Molto interessante Gaspare!
Grazie mille!
27 giugno 2011 at 12:25 am
Buon video, Gaspare.
27 giugno 2011 at 11:37 am
ho molto gradito rivedere questo video, un ottimo ripasso.
Felice settimana.
Stefi