Rosalba Carriera, la pittrice che tutti richiedevano

Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso, si usano le opere d’arte per guardare la propria anima.                                   

                                                                           (George Bernard Shaw)                                                                                         

Chioggia, Venezia, fine ’600-prima metà ’700. 

 

Abbiamo già visitato Chioggia, ammirando il meraviglioso orologio, uno dei più vecchi al mondo ancora funzionante. Ebbene, ritorniamo in quelle terre veneziane e occupiamoci di una donna che avrebbe fatto parlare di sé, una donna amante della bellezza.

Rosalba Carriera nasceva un sette di ottobre 1675 proprio in codesta città, e morirà a Venezia poco più ottantenne, il 15 aprile 1757. Musica, pittura e ricamo erano le arti a cui si era dedicata – grazie alla madre abile ricamatrice – sin da piccola, attività usualmente indirizzate le giovani donne veneziane del XVIII secolo, secolo illuminista per eccellenza.

Alcune fonti ricordano essere stata allieva prima di Antonio Lazari, pittore dilettante, poi di Giuseppe Diamantini, in seguito di Antonio Balestra. Buona apprendista di tutti costoro e altri ancora, Rosalba si distinse subito nell’arte di dipingere miniature, dove si caratterizzò per il fatto di adoperare l’avorio per dare lucentezza e splendore all’insieme. Carriera trascorreva così le giornate della sua giovinezza, spesso insieme alla sorella Giovanna, anch’essa pittrice, decorando tabacchiere, scatoline di tabacco da fiuto piene di damine, di donne con eleganti vestiti.

Ben presto si orientò verso i ritratti, ritratti di personaggi quali Cristiano di Meclemburgo, del duca Carlo di Baviera e tantissimi altri. E tale fu la sua fama che il re di Francia Luigi XV la invitò a corte a raffigurare la sua famiglia, entrando perfino a far parte dell’Accademia Reale di pittura, a Parigi, un onore condiviso da poche. La medesima cosa in Italia, dove le Accademie di Roma, Bologna e Firenze la acclamavano membro a vita. Colpita da una malattia agli occhi, perdendo la vista, non dipingerà gli ultimi 10 anni della vita. Tardi giunse il re di Polonia, che, meravigliato dalla sua aggraziata arte, volle comprare a tutti i costi alcuni dei duplicati che la Carriera usualmente faceva.

Nell’atelier di Rosalba, a parte che la sorella Giovanna, lavorava anche l’altra sorella Angela, oltre a Felicita Sartori e Marianna Carlevarijs, tutte sapientemente consacrate a disegnare con i pastelli.

Ed eccola a pitturare, dunque, gente famosa e meno famosa, da Clemente Augusto di Baviera, principe elettore di Colonia, a Lord Boyne, irlandese, alla sua amata sorella Giovanna, dalla pittrice Felicita Sartori alla cantante Faustina Hasse Bordoni, da un ritratto di Bambina con ciambella a Giovane donna con pappagallo, per non dimenticare una graziosa Madonna con le mani intrecciate sul cuore e un Cristo dal volto gentile.

Cosa la distingueva dagli altri pittori? Innanzi tutto la semplicità, poi le pose eleganti e soavi delle sue figure, nonché i drappeggi degli abiti pieni di merletti e particolari. Aveva una facilità innata nel raffigurare i sentimenti di colei o colui che ritraeva, lo stato d’animo del momento che riusciva a immortalare in un colore, il carattere che evidenziava nell’insieme del dipinto, i pensieri che fermava in una ben precisa pennellata. Ancor più accadeva nei suoi autoritratti, dai primi, uno di questi dove si dipingeva mentre riproduceva la sorella, sino agli ultimi, quelli in cui, con problemi agli occhi, possiamo notare toni tristi, cupi, inquieti. La pelle, la carnagione delle sue dame, dei suoi uomini è viva, reale, perfetta, quasi tangibile, segno di un lavoro che rasenta la perfezione, e nello stesso tempo vibra come se volesse comunicare qualcosa.                                                                                          

Ecco una beltà tutta diversa da quelle che rallegravano il Palais-Royal in questo busto di donna (dipinto da Rosalba Carriera ed esposto al Louvre) deliziosamente fine, snella, gracile! La carnagione delicata ricorda il candore della porcellana di Sassonia, gli occhi neri illuminano tutto il viso; il naso è sottile, la bocca piccola, il collo lungo e delicato” (1), scrivevano i fratelli de Goncourt.                                                                                                             

Il tocco femminile dell’artista, artista che sembra essere nata già matura, si palesa in tutte le sue potenzialità, che la differenzia dai suoi colleghi francesi troppo materiali, fotografici, crudi. Rosalba risalta per la delicata e soave eleganza che caratterizza tutta la sua opera, eleganza che seppe ben manifestare nell’epoca del rococò veneziano.

*****

1. Edmond e Jules de Goncourt, La donna nel XVIII secolo, Sellerio, Palermo, 2010, pag. 290.

*****

Figure, dall’alto in basso:

- Autoritratto con il ritratto della sorella Giovanna, 1709.

- Ritratto di Lord Boyne, 1730-31.

- Caterina Sagredo Barbarigo, prima del 1741.

(Rivisto ed aggiornato il 25 Giugno 2011)


16 Risposte to “Rosalba Carriera, la pittrice che tutti richiedevano”

  • Marmott79

    Come ti ho detto nella mail, sono affascinata dalle biografie femminili che raccontano l’altra metà della Storia. Rosalba Carriera non la conoscevo ma sono andata a ricercarla tra i miei libri d’arte e credo che, sebbene si noti l’influenza di un maestro della delicatezza come Watteau, lei possegga qualcosa in più, quella luce che scaturisce dai suoi dipinti, che sembra partire dalla stessa pittrice.

  • babilonia61

    Marmott: Antoine Watteau, a mio avviso più rococò della Carriera, ha una pittura ricercata, più movimentata, è più attratto dal colore, dalla composizione cromatica e paesaggistica. In ogni modo la Carriera ha una preziosità femminile, delicata, elegante che sorge spontanea dal di dentro. Ambedue da lodare, ambedue personaggi artistici di spicco del XVIII secolo. Bellissimi, del Watteau, i dipinti dedicati ai personaggi della commedia dell’arte, italiana. Ti confesso che avevo pensato affiancare i due pittori, ma ho evitato per non dilungarmi. Grazie per lo spunto. Un caro saluto.

  • Stefi

    Tempo fa vidi a Milano una mostra dedicata alla pittura delle donne nei secoli, da Artemisia Gentileschi a Frida Kahlo. Non ricordo se vi fosse qualche opera di Rosalba Carriera, che peraltro io non conosco se non ora.
    Quello che mi colpì, ma forse rischio di fare un discorso di parte, fu che anche nei semplici ritratti, la pittura femminile riusciva ad esprimere qualcosa di più profondo, di più intimo. Quasi che nelle loro opere affiorasse la sensibilità o il carattere di ciascuna. Era forse questo un modo “socialmente accettabile” per potersi esprimere??
    Una buona settimana.
    Stefi con molta fantasia

  • Artemisia

    Mi hanno sempre affascinato queste figure di donne artiste. Affermare il proprio talento per una donna a quell’epoca doveva richiedere un bel coraggio. Non per nulla ho scelto come nickname il nome di una pittrice.

    Hai ricevuto il mio mail di risposta?
    Un caro saluto,

  • babilonia61

    Stefi: la vena artistica di una donna si distingue – certamente non sempre – da quella di un uomo; la donna ha quel tocco di femminilità, giustamente, che manca all’essere maschile, quel tocco delicato ed elegante, quel tocco semplice ed essenziale. Rosalba incarna tutto e molto più di questo, incarna la freschezza femminile che le è consone, incarna il giusto gusto barocco del 1700. Un caro saluto.
    Artemisia: certo, non erano tante le donne artiste all’epoca, così come essere membro di un’accademia di pittura.
    P.s.: stamani ti ho spedito il pacchetto. Un abbraccio.

  • annarita

    Una gradevole scoperta da approfondire grazie a te. Buona serata :-)
    Annarita

  • ubaldo riccobono

    L’anno scorso, a Pasqua, ero sul posto a vedere e a passeggiare. Sono stato spesse volte a Chioggia e mi è sempre piaciuta. Complimenti a te, Rino, per quello che mostri, con amore e studio.

    U.
    Amici di Pirandello, Sciascia, Empedocle.

  • babilonia61

    Annarita: grazie a te. Buona giornata.
    Ubaldo: vale davvero la pena visitare Chioggia, riserva piacevoli sorprese. Un caro saluto.

  • Dona

    In effetti non e’ cosi’ facile sentir parlare di donne artiste, anche per quel che riguarad la pittura e soprattutto di un tempo. Di certo spicca nelle loro opere una sensiblita’ aggraziata e particolare… spero che sia un po’ quello che certe persone intendono esprimere quando commentano qualche mia foto in questo modo: “si vede che e’ stata scattata da una donna”, ma ho i miei dubbi! :-)
    Un caro saluto
    Dona

  • babilonia61

    Dona: concordo, anche nelle foto scattate da donne c’è quel particolare che sfugge agli uomini, anche perché il vostro punto di vista è diverso dal nostro, più abituato, appunto, al particolare. Buona giornata. Un abbraccio.

  • Damiani

    Sempre interessante l’approccio femminile alla pittura…lo si cerca negli sguardi, nella pennellata più o meno materica, nell’uso del colore e nella scelte delle luci…

    interessante proposta Rino.

    Come sempre direi!

  • babilonia61

    Damiani: grazie; in ogni caso, a mio avviso, la bellezza della pittura della Carriera sta nel suo essere delicatamente femminile. Un vantaggio! Buon fine settimana.

  • Tizy

    Ho “respirato” dalle tue parole la Sua delicatezza, vivendo nella mia mente le immagini.
    Grazie, come sempre, di rendere unico il “passaggio nel tempo”.
    A presto, Tizy

  • babilonia61

    Tizzy: bentornata, grazie per le belle parole. A presto. Un abbraccio.

  • NANNI ROSSI

    So di una mostra con catalogo di Rosalba Carriera promossa dalla Fondazione Cini di Venezia. Desidererei sapere se si è tenuta e quando, al fine di procurarmi il catalogo. La ringrazio Nanni Rossi

  • babilonia61

    Nanni Rossi: purtroppo non ho notizie in merito. Se qualche lettore ce l’ha può benissimo aggiungere l’informazione. Grazie. Buona serata.

Una tua opinione sarà gradita

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers