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Apr 052008
 

Vi sono aspetti della storia poco valutati, poco noti, come se non fossero importanti ai fini dello studio di una particolare epoca o di un particolare personaggio. A mio avviso qualunque dettaglio che possa far comprendere un evento, un fatto, che possa approfondire meglio ciò che stiamo analizzando, è rilevante e degno di nota.

Come tutti i regnanti della sua epoca, anche Elisabetta I (1533-1603) aveva i suoi bei palazzi dove soggiornare a piacimento. Ricordiamo brevemente il Castello di Windsor, Hampton Court, Richmond Palace, Greenwich Palace, Nonsuch Palace, la Torre di Londra, St. James Palace, Whitehall Palace. Ciascuno di essi sempre pronto a ricevere la regina.
Quando Elisabetta decideva spostarsi, al suo seguito v’erano sempre non meno di  60-70 persone fra dame di compagnia, guardie del corpo, servitù, cavalli, carrozze, insomma una grande comitiva al seguito. A lei piaceva visitare il suo regno, era una di quelle regine che spesso girovagava per città e per villaggi, parlando con i suoi sudditi.
Di seguito, qualche immagine che illustra alcune delle sue dimore.

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Ulteriori inf. : G. Armato, Passeggiando per la storia, pag. 105 e sgg.

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Whitehall Palace

Whitehall Palace

Nonsuch Palace

Nonsuch Palace

Saint James Palace

Saint James Palace

Comments

  13 Responses to “Elisabetta I e i suoi palazzi”

  1. Ho letto anche gli arretrati… Ogni tuo post è una porta che si spalanca… Costanza

  2. La curiosità è anche la mia malattia. E adesso ti spoglio il blog che mi sembra il sollievo ideale di chi soffre di questo morbo cronico.

  3. questa nuova veste mi piace sempre di più, caro Rino. :-)

    A presto

  4. Rino m’impreziosisci un blog povero con i tuoi commenti. Grazie del link, io ho sentito l’esigenza di linkarti appena sono capitata qui. In questo periodo troppo frenetico spero di poter dedicare il giusto tempo a questo stupendo blog (e quindi alla cultura, a te e a me stessa).
    Un abbraccio.

    Sara.

  5. Isola: grazie, mi lusinghi. Una buona domenica.
    Sara: la curiosità, la buona curiosità, è alla base della vera cultura. A presto.
    Carlo: grazie. Interessante il video di oggi. Fa riflettere sull’essenza della vita. Un saluto.
    Sara: rieccoti. Questo commento mi lusinga, spero meritare la tua attenzione. Ti auguro una domenica ricca di letture e felicità. P.s.: il tuo blog era da linkare, sia perché ricco di spunti che perchè colto e ben fatto.

  6. Ciao Rino,
    ho letto il tuo commento da me e sono venuta a trovarti…splendido spazio virtuale il tuo!! Tutto da scoprire e studiare; tornerò sicuramente qui c’è molto da imparare.
    buona domenica
    angela

  7. è un diletto entrare nelle pagine del tuo spazio web.
    Cultura e Bellezza accolgono il lettore.

    Grazie Rino.
    Buona domenica!
    Eleonora

    P.S
    Grazie per l’invito, sono venuta subito a vedere il nuovo sito.
    Complimenti di cuore!
    A presto, Rino.

  8. Veramente interessante. Certo che era una gran bella vita, immagino anche molto dispendiosa. Giulia

  9. Angela: benvenuta e grazie per passare. Un saluto.
    Eleonora: che piacere leggerti! Buona domenica anche a te.
    Giulia: indubbiamente era dispendiosa, come ben dici e, purtroppo, chi pagava era sempre il popolo, allora, come oggi. Un caro saluto.

  10. Ciao!
    bella la tua nuova casa web,
    i tuoi post sempre interessanti, ed
    a farci voler bene la storia, da quale siamo arrivati ad oggi,
    per capire la nostra vita,
    per non ripetere gl’errori,
    a migliorarsi,
    arricchire la nostra cultura..
    Ti auguro un buon proseguimento!
    un caro saluto
    e Buona Domenica!

  11. Complimenti per la tua nuova veste.
    Lory (curiosando)

  12. La regina di ferro aveva il suo bel da fare con tutte queste residenze da mantenere!

  13. Qualquna: grazie, spero vederti spesso da queste parti. Buona serata.
    Lory: la curiosità è alla base del sapere. A presto leggerci, dunque.
    Damiani: troppi palazzi, troppi averi, troppe spese. Mah! che dire. Ciao.

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