Vi sono aspetti della storia poco valutati, poco noti, come se non fossero importanti ai fini dello studio di una particolare epoca o di un particolare personaggio. A mio avviso qualunque dettaglio che possa far comprendere un evento, un fatto, che possa approfondire meglio ciò che stiamo analizzando, è rilevante e degno di nota.
Come tutti i regnanti della sua epoca, anche Elisabetta I (1533-1603) aveva i suoi bei palazzi dove soggiornare a piacimento. Ricordiamo brevemente il Castello di Windsor, Hampton Court, Richmond Palace, Greenwich Palace, Nonsuch Palace, la Torre di Londra, St. James Palace, Whitehall Palace. Ciascuno di essi sempre pronto a ricevere la regina.
Quando Elisabetta decideva spostarsi, al suo seguito v’erano sempre non meno di 60-70 persone fra dame di compagnia, guardie del corpo, servitù, cavalli, carrozze, insomma una grande comitiva al seguito. A lei piaceva visitare il suo regno, era una di quelle regine che spesso girovagava per città e per villaggi, parlando con i suoi sudditi.
Di seguito, qualche immagine che illustra alcune delle sue dimore.
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Ulteriori inf. : G. Armato, Passeggiando per la storia, pag. 105 e sgg.
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Whitehall Palace

Nonsuch Palace

Saint James Palace
Ho letto anche gli arretrati… Ogni tuo post è una porta che si spalanca… Costanza
La curiosità è anche la mia malattia. E adesso ti spoglio il blog che mi sembra il sollievo ideale di chi soffre di questo morbo cronico.
questa nuova veste mi piace sempre di più, caro Rino. :-)
A presto
Rino m’impreziosisci un blog povero con i tuoi commenti. Grazie del link, io ho sentito l’esigenza di linkarti appena sono capitata qui. In questo periodo troppo frenetico spero di poter dedicare il giusto tempo a questo stupendo blog (e quindi alla cultura, a te e a me stessa).
Un abbraccio.
Sara.
Isola: grazie, mi lusinghi. Una buona domenica.
Sara: la curiosità, la buona curiosità, è alla base della vera cultura. A presto.
Carlo: grazie. Interessante il video di oggi. Fa riflettere sull’essenza della vita. Un saluto.
Sara: rieccoti. Questo commento mi lusinga, spero meritare la tua attenzione. Ti auguro una domenica ricca di letture e felicità. P.s.: il tuo blog era da linkare, sia perché ricco di spunti che perchè colto e ben fatto.
Ciao Rino,
ho letto il tuo commento da me e sono venuta a trovarti…splendido spazio virtuale il tuo!! Tutto da scoprire e studiare; tornerò sicuramente qui c’è molto da imparare.
buona domenica
angela
è un diletto entrare nelle pagine del tuo spazio web.
Cultura e Bellezza accolgono il lettore.
Grazie Rino.
Buona domenica!
Eleonora
P.S
Grazie per l’invito, sono venuta subito a vedere il nuovo sito.
Complimenti di cuore!
A presto, Rino.
Veramente interessante. Certo che era una gran bella vita, immagino anche molto dispendiosa. Giulia
Angela: benvenuta e grazie per passare. Un saluto.
Eleonora: che piacere leggerti! Buona domenica anche a te.
Giulia: indubbiamente era dispendiosa, come ben dici e, purtroppo, chi pagava era sempre il popolo, allora, come oggi. Un caro saluto.
Ciao!
bella la tua nuova casa web,
i tuoi post sempre interessanti, ed
a farci voler bene la storia, da quale siamo arrivati ad oggi,
per capire la nostra vita,
per non ripetere gl’errori,
a migliorarsi,
arricchire la nostra cultura..
Ti auguro un buon proseguimento!
un caro saluto
e Buona Domenica!
Complimenti per la tua nuova veste.
Lory (curiosando)
La regina di ferro aveva il suo bel da fare con tutte queste residenze da mantenere!
Qualquna: grazie, spero vederti spesso da queste parti. Buona serata.
Lory: la curiosità è alla base del sapere. A presto leggerci, dunque.
Damiani: troppi palazzi, troppi averi, troppe spese. Mah! che dire. Ciao.