Orvieto, Pozzo di San Patrizio, 3 settembre dell’anno 2006, intorno le ore 12: 30.
Sembra non finire mai questa discesa. Scale, scale, scale sino a toccare il fondo del pozzo e vedere l’acqua: sono 248 i gradini di ogni rampa, 72 le finestre che lo illuminano.
E’ un discendere piacevole, lento, sicuro, poco buio, sino a raggiungere i 62 mt. di profondità.
Vi sono due rampe elicoidali: una per andare giù e una per salire, cosicché i muli, che dovevano trasportare acqua verso la superficie, non si disturbavano fra di loro.
Lo volle Papa Clemente VII, incaricandolo ad Antonio da Sangallo il Giovane nel 1527, che finì i lavori circa 10 anni dopo. Lo scopo era avere una riserva d’acqua per la città in caso di assedio. Proprio in quell’anno Roma era stata attaccata dalle truppe di Carlo V, dai famosi Lanzichenecchi che la misero a ferro e fuoco. Il pontefice si rifugiò a Orvieto, dopo essere fuggito da Castel Sant’Angelo.
In Irlanda, c’è una grotta simile, molto profonda dove San Patrizio andava a meditare per lunghi periodi di tempo. Cosicché, nell’Ottocento, quello che veniva chiamato Pozzo della Rocca, prese il nome di Pozzo di San Patrizio: ecco da dove proviene il bel nome.
Beh!, se vi capita di andare ad Orvieto visitatelo, mi è sembrato interessante, è come approdare nel nostro più profondo io: una volta giù basta chiudere gli occhi e, ascoltando il silenzio, immaginare il nulla .
Felicità.
Rino, in ascolto.








Gentile Rino,
restando ad Orvieto, ma dall’altra parte della città consiglierei anche la visita al pozzo della Cava, un pozzo che si può vedere solo dall’alto, ma con tanti spazi “didattici” prodotti con i reperti trovati nei numerosissmi scavi effettuati negli ultimi trent’anni.
Ciao
Edoartdo
Edoardo: interessante questa tua segnalazione, confesso che non conoscevo questo particolare. Grazie, la prossima volta che verrò da quelle parti, farò di tutto per visitare il pozzo della Cava. Un saluto.
Ho visitato questo pozzo proprio tre giorni fà, e credo che sarà la prima e l’ultima volta la discesa molto piacevole, ma la salita poco piacevole.
[...] nel 1530, papa Clemente VII – lo stesso che autorizzò nel 1527 a scavare l’oggi Pozzo di San Patrizio a Orvieto – si fece costruire un bagno con acqua calda e fredda; in Francia nel 1457 si [...]