Cura Italia, tutte le misure sul gioco nel nuovo Decreto

Col nuovo decreto, simbolicamente rinominato Cura Italia, il governo ha introdotto una serie di misure per far fronte all’emergenza Coronavirus. Coinvolto anche il mondo del gioco, che ha visto introdotte una serie di misure per far fronte ad un’emergenza che, certamente, coinvolge anche una delle aziende più floride del Paese. Anzitutto è stato prorogato il termine ultimo per i versamenti nel settore, assieme a misure contenute nella legge di Stabilità e nel decreto fiscale.

Slittano anche i tempi per il versamento del PREU sugli apparecchi da intrattenimento a vincita in denaro: la proroga ha oggi scadenza nel prossimo mese di maggio, precisamente il 29. Inoltre, le somme dovute potranno essere versate con rate, di pari importo, mensilmente: gli interessi legali saranno invece calcolati giorno per giorno. Si comincerà a versare, se tutto resta com’è, entro il 29 maggio, per poi proseguire ogni ultimo giorno del mese, con l’ultima data in scadenza al 18 dicembre prossimo. Il Decreto firmato da Conte lo scorso 8 marzo, prevedeva anche la sospensione delle sale bingo: per gli operatori infatti non sarà necessario pagare il canone da marzo e fino a quando le attività non riprenderanno regolarmente. Sempre in materia di giochi, la gara per le nuove concessioni, la sanzione per la lotteria degli scontrini, le gare scommesse, il termine ultimo di sostituzione degli apparecchi, il registro unico di operatori del gioco pubblico subiscono tutti una proroga di sei mesi. Misure necessarie perché i Decreti Ministeriali del Presidente del Consiglio hanno praticamente chiuso qualsiasi spiraglio di guadagno al gioco, oggi praticabile de facto solo online. Le misure di proroga, una volta terminata l’emergenza, consentirebbero al settore di rifiatare e di rimettersi in carreggiata. Senza danneggiare né l’industria né i suoi dipendenti.

Nel nuovo decreto varato dal Governo, seppur non in riferimento diretto ai giochi, viene anche potenziato il lavoro dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, chiamata a svolgere ulteriore lavoro. Difatti per l’anno 2020, le risorse destinate alla remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario del personale dell’ADM, saranno incrementate di otto milioni di euro. Ma di gioco si continua a parlare anche nel titolo quarto del Decreto, circa le misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese. Vengono così sospesi i versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, fino al prossimo 30 aprile: nella misura sono compresi i gestori di sale gioco, biliardi, ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse. Tra i versamenti prorogati anche l’ISI, scaduta nella giornata di ieri.

Nel Decreto ovviamente sospesi anche i termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi. La misura è estesa a quanti hanno domicilio fiscale e sede legale-operativa in Italia con ricavi non superiori ai 2 milioni di euro, con compresa sospensione dei versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo2020 e il 31 marzo 2020. Per il settore anche interesse per la questione della rimessione in termini per i versamenti: quest’ultimi, nei confronti delle pubbliche amministrazioni, sono prorogati al prossimo 20 marzo.

Continue Reading

Il boom dei casinò online nel 2019

Con il 2019 che si è da pochi giorni concluso, per la filiera del gioco ed in particolare per i casinò online, è tempo di bilanci per quel che riguarda la spesa, la raccolta e le vincite. Complessivamente quello appena conclusosi, per tutti i casinò online del circuito AAMS è stato un anno di tutto rispetto, con una raccolta complessiva che ha sfiorato i 970 milioni di euro, a fronte di una raccolta che nel 2018 era stata di 862 milioni: vuol dire dunque un +12,4% totale.

Un trionfo per il mondo dei casinò online, nonostante il PREU sempre in perenne aumento e il Decreto Dignità, che ha contribuito in maniera netta alla crescita della raccolta dell’industria. La spesa totale in casinò online è da sola pari a 831 milioni di euro, in crescita del +17% rispetto ai 710 milioni del 2018.

Ma quali sono stati i dieci casinò più visitati in Italia nel 2019? Risposta semplice, grazie alle risposte pervenute tramite i Big Data, la grande rivoluzione dell’Internet of Things. Grossi contenitori di dati, molto più grandi dei normali database, capaci di elaborare dati e analisi su un fenomeno, una abitudine, un modo di fare. Applicati ai giochi da casinò da parte dell’industria del gambling, i Big Data hanno dato un prezioso contributo a stilare la classifica di cui sopra.

Nell’analisi sono stati presi in considerazione diversi parametri, dunque non solo i casinò più visitati ma anche quelli che hanno ottenuto il maggior tempo di permanenza, laddove si intende un indice di interfaccia user friendly, con alto valore sia a livello di User Interface sia di User Experience.

Dall’incrocio dei dati si evince che StarCasino è il re di tutti i casinò games italiani. Il numero di visite di questo vero e proprio colosso è superiore ai 450K, cosa che rende StarCasinò il portale online più visitato nel settore dei casinò. Si tratta anche del secondo portale per tempo di permanenza, poiché la qualità dei servizi offerti all’utenza è davvero notevole.

Subito dopo si trovano 888Casino e StarVegas, con un numero di visite oscillanti, dai 419K del primo ai 354.9K del secondo, seppur i tempi di permanenza siano nettamente inferiori, segno, questo, della minor qualità delle due piattaforme. Qualità che riflette anche sui giochi, non apprezzati in toto come quelli offerti da StarCasinò.

Nella top five anche altri due colossi del gambling, due marchi molto noti come Leovegas, con 247K visite mensili, e NetBet, che chiude a126K. La cosa sorprendente è che LeoVegas eccelle tra tutti, superando anche StarCasinò, per tempo di permanenza medio sul sito: un premio per l’alta qualità della tecnologia offerta dalla piattaforma e una nota al merito per gli sviluppatori che hanno saputo costruire con sapienza una struttura capace di aumentare l’engagement tra gli utenti registrati.

Nell’altra “metà” della classifica spiccano invece altri portali, come Merkur-win, CasinoYes, Admiral Yes, Betnero e SlotYes. Questi, in toto, chiudono a 166,1K di visite. Per quel che riguarda il tempo di permanenza sui portali invece, menzione d’onore a CasinoYes, il portale con sessioni di gioco in media che superano i 13 minuti.

Anche MerkurWin supera i 12, Betnero invece si ferma a 8:46, molto vicino alla percentuale numerica registrata da StarVegas.

Continue Reading

Meno slot, meno VLT. Il Movimento 5 Stelle esulta

“Meno 50.000 slot machine (-20%), meno 8.000 VLT (-18%); -11% di locali con VLT e -20% di concessioni per raccolta di azzardo online. Sul gioco d’azzardo il MoVimento 5 Stelle ha dato prova di coerenza, ponendo rimedio ad alcune gravi distorsioni nella legge di bilancio e anzi ribadendo il nostro programma che prevede una graduale uscita dal machine gambling”. Così ha quanto sottolineato dal Movimento su Il Blog delle Stelle, che rende merito soprattutto all’approvazione dell’emendamento a prima firma grillina alla legge di bilancio grazie alla quale si è ottenuto:

  • il “prezzo” base d’asta delle concessioni viene proporzionalmente aumentato, riducendo l’eccessivo vantaggio per i concessionari;
  • la partecipazione alle gare non sarà più limitata ai concessionari attuali e dunque aumenterà la concorrenza;
  • l’esclusione per le società con sede legale in paradisi fiscali fuori dallo spazio economico europeo; vengono ancora inseriti specifici divieti affinché i dati informatici sui giocatori e sui comportamenti nel gioco d’azzardo non siano utilizzati a scopi commerciali.
  • Il salvataggio delle norme regionali ed i regolamenti comunali (come quelli di Roma, Torino e tante altre città), che regolano l’offerta di azzardo a livello locale, a protezione dei cittadini ed erano messi gravemente a rischio da un comma ora soppresso.

Superato il passaggio della legge di Bilancio – aggiunge -, ora ci si potrà concentrare sulla riforma complessiva: ad esempio incentivare la conversione industriale e commerciale di alcuni settori verso giochi “veri” senza vincite in denaro; rendere via via meno dipendente l’erario dalle entrate di azzardo e riportare l’Italia ad un volume di giocate sostenibile sul piano sociale, economico ed occupazionale; ed ancora rafforzare le responsabilità di trasparenza, vigilanza e prevenzione delle illegalità da parte dei concessionari e gli strumenti di controllo e repressione del crimine da parte delle autorità preposte. A questo scopo il Movimento 5 Stelle si impegnerà per attivare un gruppo che includa anche la società civile e le organizzazioni di tutela delle comunità che in questi anni hanno insieme a noi combattono questa battaglia culturale”, conclude.

“Sul gioco d’azzardo abbiamo mantenuto un altro impegno. Ribadiamo la graduale uscita dal machine gambling e andiamo avanti nel combattere una battaglia che è soprattutto culturale”, ha aggiunto Francesco Silvestri, esponente del Movimento 5 Stelle. “Tutti conosciamo le gravi conseguenze che la azzardopatia può generare: dipendenza, depressione e danni economici per sè stessi e la propria famiglia. Riduciamo i vantaggi per chi lucra sulla salute dei cittadini, rafforziamo vigilanza e prevenzione delle illegalità nel settore, e introduciamo nuovi divieti, affinché i dati informatici sui giocatori e sui comportamenti nel gioco d’azzardo non siano utilizzati per scopi commerciali”.

Continue Reading

Starvegas, uno dei più amati dagli italiani

Con la rivoluzione digitale dell’ultimo decennio le vite di ognuno di noi sono completamente cambiate. Il tutto è cominciato con Internet che, stando ai dati AGCOM, è un terreno battuto da 42,5 milioni di utenti al giorno che spendono ciascuno, mese per mese, 75 ore della propria vita. Social, streaming, e-commerce. Un mondo che dieci anni fa non esisteva oggi invece è realtà, grazie anche agli smartphone, che hanno trasformato il modo di vivere Internet e, conseguentemente, le abitudini degli utenti, oggi sempre più legati a strumenti indispensabili per il vivere quotidiano.

Se c’è un settore che ha vissuto venticinque anni di cambiamenti radicali e repentini, questo è quello del gambling online. Che ha sì vissuto il cambiamento, ma lo ha anche introdotto e tastato sulla sua pelle, grazie a progressi della tecnologia che anno dopo anno sono riusciti a trasformare anche le vecchie slot machine e i casinò games che oggi, tramite l’accesso ad internet, garantiscono il massimo della qualità e dell’esperienza interattiva. La gamification 1 e 2, quella di cui si comincia a parlare in questi anni, delle slot machine online, appunto, dato che oggi si parla sempre più spesso di giochi quantomai simili ai classici videogames. Alle innovazioni si aggiungono, da quest’anno grazie al recente exploit, i Big Data. Ma di cosa si sta parlando? Col questa parola, in statistica ed informatica, si fa riferimento a grossi contenitori di dati, superiori ai normali database, che possono analizzare e interpretare fenomeni e tendenze e dunque, nel nostro caso, anche le abitudini dell’utenza.  Il settore dei casinò online, come da tradizione, è pienamente partecipe di questa nuova tendenza dato che i Big Data negli ultimi tempi stanno offrendo analisi e interpretazioni di dati indispensabili all’industria per il miglioramento della sua offerta e della sua competitività.

A questo proposito, servendosi dell’analisi dei dati, Gaming Report ha condotto una ricerca sui principali operatori di gioco attivi in Italia e, tramite cinque parametri, ha cercato di comprendere il cambiamento nel modo di collegarsi ad internet dell’utenza. Quel che è emerso è che Sisal è l’operatore di gioco più visitato in Italia con 7.9 milioni di visite al mese. L’accesso degli utenti avviene, 9 volte su 10, da mobile e non da desktop. Snai segue con 3.7 milioni di utenti mensili, con un rapporto Desktop/Mobile di 7.6 a 2.4. Lottomatica, con tre milioni di visite, ha lo stesso rapporto in merito al mezzo d’accesso scelto. Tra le piattaforme “pure” di Casinò spicca su tutti StarCasinò, il cui rapporto Desk/Mobile è di 6.8 a 3.2. Si tratta del sito, tra l’altro, più cliccato in Italia ed uno dei maggiormente visitati con un tempo medio di permanenza di quasi tredici minuti. Ma i risultati ottimali e, in prospettiva migliori, li raccoglie StarVegas, che con oltre 350mila visite è il terzo sito di casinò games più visitato in Italia, con un rapporto Mobile/Desktop di 7.3 a 2.7 StarVegas è anche molto apprezzato dall’utenza non solo per la qualità della piattaforma ma anche per una offerta interattiva quantomai ricca e prolifica, capace di attirare più giocatori.

Da dove accedono gli utenti? Secondo AGCOM domina Tim, con una quota mercato del 30,7%, seguita da Wind, Tre e Vodafone, con una quota di mercato pari a 29,2%. In crescita, anche le registrazioni all’operatore Iliad, che nei primi mesi di attività ha conquistato una fetta di mercato pari al 2.7%.

Continue Reading

Gambling e sicurezza, che cosa è eCogra?

Si sente sempre più spesso parlare di certificazioni e di tutela del giocatore, nel mondo del gambling. Ed è qui che entra in gioco eCogra, società londinese attiva dal 2003 e che opera nel campo della autoregolazione dell’industria del gambling online. eCogra è anzitutto un acronimo che sta a significare e-commerce and online gaming regulation and assurance. Un ente internazionale, un’associazione senza scopo di lucro che ha, come primo obiettivo, quello di sostenere anzitutto un gioco che sia equo e responsabile, con riferimento al mondo dell’online e con particolare cura per i casinò online, per i quali, appunto, offre certificazioni. Si tratta, in una sola parola e per essere sintetici, di un ente super partes che funge da vigilante e che assicura che tutto avvenga nel rispetto di tutti. eCogra offre un lavoro importante, efficace e fondamentale perché anzitutto va a tutela dei consumatori, offrendo una totale attenzione e un controllo serrato nel dettaglio ad ogni sito di gioco online che rispetti certi standard, tecnici e sociali. Dopo il controllo eCogra rilascia un certificato in cui attesa che l’eventuale casinò ha rispettato tutti i criteri tecnici ed etici. In caso di test non superato il certificato non viene ovviamente rilasciato.

eCogra lavora con degli obiettivi: il primo è il giocatore, l’utente di casinò online che va assicurato e tutelato necessariamente per poter immergersi in qualsiasi avventura di gioco. Il gioco sicuro è garanzia contro le controversie che un sito web può riscontrare comunque e sempre, in ogni occasione, esposto com’è ai pericoli della rete. Grazie ad eCogra anche le controversie si possono risolvere con un rapido intervento. L’associazione ritiene poi fondamentale anche tutto ciò che riguarda il gioco responsabile e le politiche dei vari casinò online in merito a questo delicato argomento. Da un punto di vista tecnico, invece, eCogra punta a migliorare anche gli standard, al fine di rendere il gioco più dinamico, divertente e soprattutto sicuro. Il mantra è che se un programma funziona come si deve i problemi si riducono, il gioco è più tranquillo. Rivolgersi all’azienda leader della tutela e delle certificazioni è facile: ogni giocatore può rivolgersi sempre ad un esperto eCogra sul sito ufficiale dell’associazione e denunciare così eventuali truffe. Nessuna soluzione garantita, ma un rapido ed efficace ausilio sulle strade, eventualmente, da intraprendere. Prima di tutto è fondamentale un dettaglio: prima di cominciare a giocare, oltre a controllare la presenza della licenza AAMS, che in Italia è obbligatoria, bisogna vedere anche se il casinò online abbia il certificato eCogra. Un sinonimo di garanzia, controllo e certificazione.

Continue Reading