Jul 072015
 
FotóRiporter, 2006-4

FotóRiporter, 2006-4

Scrivere sul concetto di Mitteleuropa e consigliare qualche testo è impresa ardua e difficile, ché come il Danubio, fluido mutevole instabile, il termine è uno “stimolo” della storia, di una storia multinazionale, che supera confini ed eccezioni, ma che comprende eccezioni e confini.

Nel nostro immaginario collettivo, è rappresentata dall’efficienza burocratica austro-ungarica, da un’amministrazione rigida e funzionante, dai severi gendarmi baffuti, dai caffè che caldi accolgono il viandante vuoi a Vienna a Budapest, come a Praga o a Trieste, dagli alti campanili a cipolla delle chiese stile barocco, e sicuramente anche dall’operetta e dal valzer.

Ma Mitteleuropa era, è, altresì arcobaleno di pensieri idee nozioni, espressione Occidentale e Orientale nello stesso tempo, era, è, identità individualità temperamento multiculturalità. Mitteleuropa era, è, una certa comunanza di arte storia politica letteratura, un gioco che coinvolgeva e coinvolge i sentimenti di paesi quali la Germania, l’Austria, la Slovacchia, l’Ungheria, la Serbia, la Bulgaria, la Romania, e vari altri ancora.

E il Danubio potrebbe rappresentare la spina dorsale di molteplici mondi che prendono il cuore dell’Europa centrale e che potrebbero essere avvicinati da affinità sociali, storiche, culturali, da una lotta rappresentata contro l’impero ottomano del XVI-XVII sec., contro la Russia del XVIII-XIX-XX sec., contro le idee rivoluzionarie dell’Illuminismo del Settecento.

La cultura danubiana è una fortezza che offre grande rifugio quando ci si sente minacciati dal mondo, aggrediti dalla vita e timorosi di perdersi nella realtà infida, sicché ci si chiude in casa, dietro le carte e i protocolli d’ufficio, nella biblioteca, intorno all’abete natalizio di Stifter, chiusi nel ruvido e caldo loden.” (1)

Friedrich Naumann, 1913 ca.

Friedrich Naumann, 1913 ca.

Concetto, Mitteleuropa, entrato in crisi con la caduta dei grandi imperi centrali, Austro-Ungarico in particolare, mutato e ampliato con la fine della Guerra Fredda del secolo scorso. A tal pro, interessante il saggio del triestino Arduino Agnelli (1932-2004), La genesi dell’idea di Mitteleuropa (1971), per meglio capire l’oggi.

In ogni caso, faticoso, faticoso da definire un concetto che cambiava con il mutare dei tempi, del corso degli eventi, della politica, un concetto oggi ampliato territorialmente che investe peraltro economie di mercato, avendo attraversato il Pangermanesimo di Friedrich Naumann (1860-1919) che teorizzava la necessità di una federazione di stati centro-europei, federazione economica e culturale, il cui perno centrale fosse la Germania e l’Austria-Ungheria, con aperture verso Ovest ed Est (famosa la sua opera Mitteleuropa del 1915).

Un concreto rilievo ebbe, almeno dalla fine del XIX secolo fino all’avvento del nazismo in Germania, la comunità ebraica vissuta in quelle regioni, che dette impulso non solo all’economia, ma anche alla letteratura, una letteratura risultato di provenienze e nazionalità ben diverse.

Ricordando le parole dello scrittore ungherese György Konrád nel suo The Dream of Central Europe (1984), la Mitteleuropa è:

“… una sensibilità estetica che permette la complessità e il multilinguismo, una strategia che si appoggia sulla comprensione anche del nemico mortale…”, uno spirito che “consiste accettare la pluralità come un valore in sé e per sé…”. (2)

Claudio Magris, Danubio

A questo punto non ci resta che approfondire l’argomento viaggiando per quei paesi (alcuni) che compongono la “Terra di mezzo europea”, magari con il pesante volume del triestino, scrittore e germanista, Claudio Magris, Danubio, del 1986, seguendo il corso del lungo fiume dalle sorgenti tedesche allo sfocio delle sue acque nel Mar Negro, un cammino di oltre 2.800 km. che abbraccia storia letteratura ricordi pensieri miti.

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Massimo Libardi, Fernando Orlandi, Mitteleuropa. Mito, letteratura, filosofia

Mitteleuropa. Mito, letteratura, filosofia di Massimo Libardi e Fernando Orlandi, un testo che ci porta nelle accezioni del termine nato nell’Ottocento e reso famoso da Friedrich Naumann, nell’entità geografica e politica, interpretazioni per cercare di definire uno spazio che va oltre la fisicità del territorio, per entrare nelle forze inquiete dei luoghi.

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Igor Fiatti, La mitteleuropa nella letteratura contemporanea

E giacché oggi il termine Mitteleuropa viene associato più a un intorno intellettuale che territoriale (sic), ecco il libro di Igor Fiatti, La mitteleuropa nella letteratura contemporanea. Necessario per comprendere quel variopinto mosaico, che va dal centro alle periferie, composto dalle più disparate lingue e conoscenze, quel mosaico in cui il tedesco doveva, una volta, essere legame, in cui le diverse realtà nazionali, nelle continue tensioni, si esprimevano a loro modo.

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– 1. Claudio Magris, Danubio, Garzanti, 2011, ed. Kindle pos. 2366.
– 2. in Sara B. Young, Cultural Memory Studies: An International and Interdisciplinary Handbook, a cura di Astrid Erll, Ansgar Nünning, ed. De Gruyter, 2010, pag. 40.

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Jul 022015
 
Quiz, 6 ulteriori domande su Enrico VIII Tudor

Abbiamo già parlato di Enrico VIII (»»qua), dedicandogli anche un quiz (»»qua). Approfondiamo l’argomento con altre sei domande che rivelano aspetti poco noti del sovrano inglese. – 1. Quale delle sei mogli Enrico VIII chiamava “rosa senza spine”? – 2. Chi fu il suo precettore, continuando a essere suo principale consigliere per lungo tempo? – 3. Che cosa accadde nel 1536 che influì nella salute del sovrano per il resto della sua vita? – 4. Che cosa era il “Valor Ecclesiasticus” voluto da Enrico VIII nel 1535? – 5. Chi era Henry Fitzroy? – 6. Una delle mogli di Enrico [segui leggendo]

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Jun 292015
 
Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione, ebook

Francia XVIII secolo, illuminismo e rivoluzione Che influenza ha avuto l’Illuminismo nella Rivoluzione francese del 1789? E la decapitazione di Carlo I d’Inghilterra un secolo prima? Quali donne conducevano i salotti letterari del Settecento francese? Che importanza hanno avuto i libri e la stampa in generale in quel periodo? E la pubblicazione dell’Encyclopédie di Diderot e compagnia bella? Che cosa erano i cahiers de doléances? Che cosa accadeva nella vita quotidiana di quei decenni? Che cosa scrivevano nelle loro corrispondenze Francesco Favi e Thomas Jefferson? Un ebook che ci introduce nell’Illuminismo e nella Rivoluzione francese, passeggiando fra Augustin de Robespierre, [segui leggendo]

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Jun 262015
 
Fra coltelli cucchiai cucchiaioni e pentololoni, immagini

Il Rinascimento, un’introduzione Come si presenterebbe ai nostri occhi una cucina tipica rinascimentale del ceto medio-alto? Quali elementi di ieri sembrerebbero ancora attuali? Che oggetti l’arrederebbero? Niente di meglio che andare a scomodare un famoso veneziano, Bartolomeo Scappi (1500-1577), cuoco “secreto” prima di papa Pio IV e poi di Pio V. “Vediamo” e analizziamo la cucina in questione grazie alle seguenti immagini tratte dal suo prezioso libro: Opera dell’arte del cucinare, del 1570. Nell’ebook qui a fianco, parliamo di lui, di alcune sue ricette, del suo tempo, trattiamo dell’Età rinascimentale in generale con preziosi e curiosi dettagli (leggi l’anteprima e [segui leggendo]

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Jun 232015
 
Colombo e le Nuove Terre, ebook

Colombo e le Nuove Terre Chi erano i Quimbaya? E i Chibcha? Che relazione avevano avuto con Colombo e i conquistadores? Che cosa era il Capac Ñan? Come si alimentavano gli Incas? Come erano considerati gli indios dagli spagnoli? Che cosa diceva la bolla Veritas Ipsa di Paolo III e che importanza ebbe? E sugli schiavi che dall’Africa giungevano nel porto di Cartagena de Indias? Questo ebook presenta una serie di argomenti relativi all’esplorazione delle Nuove Terre da parte di Colombo e contemporanei, fatti ed eventi che tanto rilievo ebbero nel trascorso del Cinquecento a tal punto da influenzare, fra [segui leggendo]

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Jun 162015
 
Budapest, impressioni e storia

Visto dal Budavári Palota, c’è un incantevole alone storico che copre Budapest e la vecchia idea di Mitteleuropa, come foschia o nebbia che avvolge laggiù il Danubio nel suo lento deciso andar verso il Mar Nero, un gioco di destini che investe culture e società le cui alterità sono base di progresso. Da qua si va al nord, si va al sud, si può altresì andare all’est come all’ovest. Budapest è luogo di arrivo di partenza di transito, Budapest è ai miei occhi una piacevole coesione di genti idee principi. Budapest è nodo importante della Storia che va dall’Europa verso [segui leggendo]

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Jun 112015
 
Il Rinascimento, un'introduzione, ebook

Il Rinascimento, un’introduzione Prepariamo una ricetta di Martino di Como? Passeggiamo per la Roma rinascimentale, fra concubine prelati e papi? E Firenze, che ruolo ha avuto nel Quattro-Cinquecento? Facciamo due chiacchiere con Erasmo, Vives e Moro? Entriamo nella corte di Lorenzo de’ Medici? E se nella spinta culturale italiana ci siano stati elementi della Rinascita di Costantinopoli prima della sua caduta? Il presente ebook ci introduce in particolari aspetti del Rinascimento, periodo storico che tuttavia influenza il nostro quotidiano e che ha determinato la civilizzazione occidentale.

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Jun 052015
 
Quiz, Cristoforo Colombo

– 1. Quando Colombo salpò nell’agosto del 1492, che cosa cercava? – 2. Come si chiamavano le navi con le quali Colombo solcò l’Oceano Atlantico, e quale era l’ammiraglia? – 3. Quali terre scoprì quel 12 ottobre 1492? – 4. Quante volte viaggiò verso le Nuove Terre? – 5. Chi erano i sovrani spagnoli al tempo delle sue scoperte? – 6. In che anno Colombo fu arrestato e perché? – 7. Quando e come morì? ***** ***** – 1. Colombo cercava la rotta più breve per andare in Oriente, nell’Asia, che fino allora si raggiungeva via terra, attraverso la Via [segui leggendo]

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Jun 012015
 
Gli incunaboli, Gutenberg e i proto-tipografi

Il libro, l’incunabolo del XV sec. L’invenzione che ha accelerato il mondo Fra le grandi invenzioni dell’Età moderna, i caratteri mobili gutenberghiani della metà del XV sec. rivestono un’importanza da non sottovalutare, un oggetto, il libro, che ha continuato e continua a modificarsi. Come avvenne tutto ciò? Quali furono le specializzazioni create a seguito di quelle innovazioni? Chi erano i punzonisti, e i torcolieri? In quali regioni si sviluppò principalmente la proto-tipografia? Questo ebook ci porta nell’incunabolo della fine del Quattrocento e nelle sue dinamiche, un gioco storico che è necessario conoscere per comprendere i cambi culturali dei nostri ultimi [segui leggendo]

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May 272015
 
La lenta rottura di usi e consuetudini nel Settecento

Inghilterra e Rivoluzione industriale, XVIII sec. Che cosa avvenne socialmente con la Rivoluzione inglese del Settecento? Si può affermare esserci stata una certa rottura consuetudinaria nella famiglia? Che importanza aveva la trasmissione orale e che evoluzione ebbe verso la fine del secolo in questione? E gli usi e costumi che venivano da tempi immemorabili come si trasformarono? Appassionante tema che ci porta nei dettagli sociali della spinta economica di fine XVIII secolo, uno dei temi affrontati in questo ebook.

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