Feb 132016
 

La storia che trascura l’economia è pura sciocchezza;
una mostra di ombre, e non più comprensibile
di quanto lo sia la lanterna magica per un selvaggio
ignaro della causa delle immagini.
È una sorta di magia, come il grammofono o il telefono
per un beduino che li ascolta per la prima volta.” (1)

Il concetto di economia così come lo intendiamo oggi è un concetto che nasce più o meno nell’Età moderna, quando i traffici iniziavano a globalizzarsi ancor più di prima, una nascente e gradualmente vigorosa borghesia si affacciava sulla nuova realtà dei secoli XV e XVI , quando ancora si aprivano nuove vie commerciali con le terre scoperte da Colombo e le varie rotte che conducevano all’Est, quando insomma l’uomo si accorge che può accedere a beni una volta destinati a pochi. Ma la faccenda è ben più complicata e fra i tantissimi testi, ne ho scelto tre per entrare in quelle dinamiche che oggi sono la base della nostra civilizzazione.

L'economia degli antichi e dei moderni

Partiamo dal periodo classico, dalla differenza che potrebbe esserci fra il mondo antico, quello dei greci e dei latini, con il presente. Moses I. Finley, L’economia degli antichi e dei moderni, ci aiuta a comprendere che l’economia nell’antichità era condizionata dallo status e dall’ideologia civica, più che da motivazioni economiche razionali, che saranno la base del successivo sviluppo a partire dal periodo moderno. Un’economia statica, quella di prima, in confronto a un’economia dinamica quella di dopo. Un libro, che sebbene molto criticato, vale la pena leggere per avere una visione un po’ più ampia.

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Storia economica dell'Europa pre-industriale

Carlo M. Cipolla, Storia economica dell’Europa pre-industriale: imperdibile testo da studiare con cura, volume che porta a scoprire un’Europa che, iniziando dal X-XI sec., si trasforma lentamente da zona poco sviluppata a motore dell’economia mondiale. E in effetti fu nei secoli XVII e XVIII che il nostro continente, grazie a sviluppi scientifici, tecnologici, culturali, sociali, getta le basi ai presenti giochi economici.

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Reti commerciali e traffici globali in età moderna

Il libro della prof.ssa Maria Fusaro, Reti commerciali e traffici globali in età moderna, parte dalle remote origini della globalizzazione, da quei cammini costruiti grazie alle scoperte geografiche che hanno interessato mezzo mondo, in un rapporto di relazioni e interrelazioni che superavano oramai i confini locali e si immettevano con forza in varie altre realtà spesso lontano dalla nostra. Commerci internazionali ed evoluzioni degli strumenti finanziari che favorirono altresì la cosiddetta Rivoluzione industriale del XVIII sec.

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– 1. Ezra Pound, Aforismi e detti memorabili, a cura di G. Singh, Newton Compton, Roma, 1993.

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Feb 082016
 
La crociata dei fanciulli del 1212

Che cosa fu la Crociata dei fanciulli? Da dove partì? Chi erano gli organizzatori? Perché è rimasta nella memoria collettiva? Che conseguenze ebbe? Tutti abbiamo studiato o sentito parlare delle crociate, ma pochi ne ricordano una davvero singolare, strana, forse raccapricciante: La crociata dei fanciulli del 1212, nelle cui poche fonti confluiscono cronaca e mito. Per meglio analizzarla bisogna dividerla in due parti, giacché ebbe inizio in due diverse zone europee: la Francia e la Germania. La crociata francese Riportano le cronache che nel giugno – altre fonti citano maggio – del 1212, un fanciullo pastorello di nome Stefano, probabilmente [segui leggendo]

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Feb 042016
 
Giulio Clovio, particolari di un croata poco noto

Chi era il croato Giulio Clovio? Perché fu un personaggio di rilievo del XVI sec.? Che rapporti aveva con l’Italia del tempo? Con quali artisti entrò in contatto? Quali opere ci rimangono di lui? Quella qui a lato, è una delle pagine decorate da uno dei più competenti miniaturisti del XVI sec., uomo, Giorgio Giulio Clovio (1498-1578), considerato il Michelangelo della miniatura. E in un certo qual modo, i due sembrano quasi somigliarsi anche fisicamente, almeno in età avanzata: fronte spaziosa, enormi orecchie, naso ben prominente, barba folta, viso sottile… A parte questa mia scherzosa osservazione, Clovio fu uno di [segui leggendo]

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Jan 312016
 

Quali elementi di continuità ci sono fra il cosiddetto Medioevo e la nostra quotidianità? Quali oggetti, modi di dire, di fare ci sono pervenuti? Che rapporto potrebbe esserci fra ieri e oggi? “È dal Medioevo che escono direttamente le dottrine filosofiche e scientifiche sotto le quali si pretende di subissarlo.” (1) Nulla di buio nel Medioevo: fra scoperte, modi di dire, viaggi, arte, letteratura e tanto altro ancora, i secoli di quel periodo storico sono pieni di attività e creatività che hanno forti relazioni con il nostro presente – occhiali, cappa del camino, forchetta, carta – un continuum di cui abbiano sempre [segui leggendo]

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Jan 272016
 
Lylibaeum, Marsà-Allah, Marsala

Marsala è una preziosa città sulla costa occidentale della Sicilia, isola madida di storia, tradizioni e ricordi ancestrali, perla del Mediterraneo. La conobbi quando avevo 18 anni, spensierata epoca che portava a immettermi nelle realtà locali nella speranza di cogliere con senso storico l’aura che avvolgeva la vita quotidiana. Una quotidianità che risente dell’influenza delle decine di dominazioni, culture che hanno lasciato una indelebile impronta nel carattere, nei gesti, nei cibi, nel comportamento, nell’arte, nelle leggende… nel folclore dei marsalesi. Di origine fenicia, Marsala è situata sul promontorio Lilibeo, che termina con capo Boeo. Secondo dati storici fu fondata nel [segui leggendo]

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Jan 222016
 
Cambiamenti climatici e carestia del 1315-‘17

La Storia è indagine, ricerca, è lettura di documenti antichi e meno, spesso poco leggibili, è analisi, studio… è passione. Ogni storico ha il proprio punto di vista, una propria opinione, un passato e un presente che lo influenza e in base a questi riconosce, elabora e descrive i fatti. Normalmente i risultati cui si raggiunge sono validi solo per quel determinato momento, non hanno né universalità, né atemporalità: tutto cambia, tutto scorre, tutto passa. Basta una nuova scoperta e può variare un concetto, basta un’ondata di nuove idee e pensieri e tutto si vede diversamente, si rivede, si riesamina, [segui leggendo]

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Jan 192016
 
Ahmed III e l’Era dei Tulipani

Che cosa fu l’Epoca dei Tulipani e perché si chiamò così? Chi era Ahmed III? Che cosa desiderava introdurre nell’allora Impero Ottomano? Quali innovazioni tentò? Ahmed III nacque e morì a Istanbul (1673-1736), sultano ottomano che tentò una “rottura” con le ancestrali strutture fisico-mentali che legavano al passato la storia della Sublime Porta. Motivo, questo – certamente non solo -, della sua forzata rimozione nel 1730, sostituito dal nipote Mahmud I. Il regno di Ahmed fu impregnato, nei primi 3 decenni del Settecento, di dinamismo, un fermento chiamato Era dei Tulipani, una certa modernizzazione del suo Impero. Vediamo alcuni particolari [segui leggendo]

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Jan 152016
 
1794, sei avvenimenti da ricordare

Com’è simpatica da studiare la Storia quando nello stesso periodo, in questo caso un particolare anno, intreccia eventi che hanno determinato e dato l’avvio a una serie di congiunture che porteranno a sviluppi poco prevedibili! La nostra quotidianità, in un modo o nell’altro, affonda le radici proprio nelle insurrezioni parigine del 1789. Ebbene, il 1794 sembra essere uno di quegli anni che resterà legato, almeno nella società occidentale, alla Rivoluzione francese. Rammentiamo sei dei tanti avvenimenti che hanno segnato l’epoca. Robespierre, quel Maximilien chiamato l’Incorruttibile, ordina la decapitazione di Georges Jacques Danton e di Camille Desmoulins: 5 aprile. Il 26 [segui leggendo]

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Jan 092016
 
I Borgia a Gandia, 5 curiosità da conoscere

Quando Callisto III sbarcò a Roma per prendere posto sul soglio pontificio in quell’aprile del 1455, nessuno avrebbe mai immaginato che Roma sarebbe stata “invasa” dagli spagnoli: il nuovo papa portava con sé tutta una schiera di collaboratori, amici, parenti, conoscenti e serventi. Papa, quell’Alfonso o Alonso de Borja, nato a Xativa, vicino Valencia, in Spagna, che avrebbe nominato cardinale suo nipote Rodrigo Borgia, futuro papa Alessandro VI di cui Gandia vide la sua nascita. E allora andiamo a Gandia e scopriamo alcune curiosità sulla località e sul palazzo. Nel 1485 il Ducato di Gandia, titolo nobiliare creato dai Re [segui leggendo]

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Jan 042016
 
4 saggi storici da leggere a gennaio

Partiamo in quarta, a tutta velocità, iniziamo l’anno nuovo, 2016, con 4 libri da leggere, anzi da rileggere, giacché dovrebbero essere già nei scaffali delle nostre librerie o nei nostri e.readers. Primo, non per importanza, ché tutti hanno un valore incalcolabile, è l’intramontabile volume di Marc Bloch, Apologia della storia o Mestiere dello storico, testo da tener sempre a portata di mano e ripassare con frequenza, una specie di Bibbia il cui contenuto è alla base del mestiere dello storico moderno (»»qua altro materiale). ***** Secondo: un altro grande studioso dell’Età medievale, il francese Jacques Le Goff con il suo [segui leggendo]

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