Jun 182013
 

Mappe abbellite da vascelli con vele al vento, mostri marini, contorni sbiaditi, scritte di mondi immaginari, rosa dei venti, mappe che ci riportano a vecchie concezioni del mondo, mappe che hanno saputo conquistare la fantasia di re, di principi, di naviganti, e talvolta indurli a investire ingenti quantità di denaro per andare alla ricerca dell’incognito.

Se durante il Medioevo i progressi della cartografia furono relativamente lenti, nell’Età moderna acquistarono forza e vigore grazie anche all’esplorazione portoghese e spagnola, fra l’altro, grazie inoltre all’acquisizione di dati come la declinazione magnetica, i venti periodici, le correnti marine, il clima tropicale, la rotondità della Terra.

Colombia fu trampolino di lancio da cui i conquistatori iberici si avventurano verso la scoperta del sud America, e il navigante spagnolo Juan de la Cosa fu sicuramente uno dei primi a disegnarne i contorni, a preparare una carta che raccogliesse le conquiste dell’epoca (vedi questa monografia).

Dedichiamo qualche immagine per meglio “vedere” le terre colombiane nel XVI.

Juan de la Cosa, mappa confrontata a oggi

Mappa di Juan de la Cosa, 1500, in cui si evidenzia in color nero il mondo ipotizzato allora e in color rosso com’è oggi (1).

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Mappa del mondo di Martin Waldseemüller in cui figura per la prima volta l'America
Mappa del mondo di Martin Waldseemüller in cui figura per la prima volta l’America, 1507, mappa che fu stampata in 1000 esemplari, poi perduti o distrutti con il passar del tempo, fino a quando nel 1901 l’investigatore J. Fischer S. J. ne trovò una nel castello del principe Francesco Waldburg Wolfegg, riprodotta in seguito grazie al padre.

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Colombia, 1594
1594, in Colonia, Germania, si pubblicava questa mappa in cui, per prima volta, si riconoscono le terre di quella che oggi è la Colombia, allora denominata Castilla de oro o Nueva Andalucia, immagine che fu punto di partenza per far conoscere in Europa le terre colombiane. (2)

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Cartagena, attacco di Drake, 1586
Fondata da Pedro de Heredia nel 1533, Cartagena de Indias fu varie volte attaccata da pirati e corsari – ricordiamo Roberto Baal, Juan Acle, Juan Martìn Cortés -, e Francis Drake, appoggiato dalla corona inglese, fu uno di questi. Nella mappa di sopra una raffigurazione del porto in questione, piazzaforte strategica, e del feroce attacco di Drake nel 1586, che la saccheggiò con una flotta di 20 brigantini.

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- 1, 2. in: a cura di Eduardo Acevedo Latorre, Atlas de mapas antiguos de Colombia siglos XVI a XIX, Ed. Arco, Bogotà (s.d.)

Jun 172013
 
Guatapé, Antioquia, oltre il coloniale

Salire i settecento e passa scalini per raggiungere la vetta del Peñon, che si erige per ben 200 mt., non mi è stata impresa facile, ma, confesso, neanche difficile, giacché trascorro più di un’ora al giorno a camminare, io che abitualmente sto seduto a scrivere e a leggere. In ogni modo è valsa la pena, [...] continua a leggere

Jun 152013
 
La Bibbia nel ‘500, risorse in rete

Per coloro che desiderano approfondire il tema relativo alla stampa della Bibbia nel Cinquecento, stampa grazie ai quasi coevi caratteri mobili gutenbeghiani, è d’uopo analizzare il bel sito diretto dall’Istituto Nazionale per gli Studi sul Rinascimento di Firenze, La Bibbia nel ‘500 – edizioni interpretazioni censure. Le tante risorse contenute ci portano a navigare fra [...] continua a leggere

Jun 122013
 
Giorgio III e la Guerra d’Indipendenza americana

Giorgio III (1738-1820) pensava che solo misure vigorose potevano sottomettere le ribelli colonie americane alla madre patria Inghilterra, ragionamenti che potrebbero suggerirci un sovrano dinamico autorevole di forte carattere. Re Giorgio fu uno dei più potenti monarchi a reggere la Gran Bretagna e l’Irlanda del XVIII e parte del XIX secolo. Combatté varie battaglie per [...] continua a leggere

Jun 112013
 
George III and the American War of Independence

George III (1738-1820) felt that vigorous measures were the only way to subdue the American colonies to the mother country Britain. These thoughts of the king suggest to us he was a dynamic and authoritative ruler. King George III was, for long time, one of the greatest kings who ruled Great Britain and Ireland in [...] continua a leggere

Jun 092013
 
Moda e storia: Il costume della Guardia svizzera pontificia

di Ivana Palomba ***** Diderot e D’Alembert, autori dell’Encyclopédie – un’opera del 1751 completata in circa 20 anni – danno questa interpretazione della moda: “Le mode si distruggono e si succedono continuamente talvolta senza neppure la minima apparenza di una ragione poiché il bizzarro è quasi sempre preferito alle cose più belle per il semplice [...] continua a leggere

Jun 082013
 
Bologna nella Storia, fra mappe cartoline e fotografie

Un interessante sito, La biblioteca digitale dell’Archiginnasio, che ci regala una serie di risorse su Bologna, in particolare desidero segnalare la Cartografia storica bolognese, in cui si raccolgono piante e vedute della città di Bologna e del territorio circostante, una raccolta di bellissime Cartoline di Bologna, le fotografie del Fondo Antonio Cervi, e, non per [...] continua a leggere

Jun 052013
 
La Cavalleria e la Battaglia di Crécy del 1346

di Daniela Nutini ***** Alla metà del Trecento, in Francia, non esisteva un esercito permanente. In caso di necessità venivano convocati i Gran Signori ed ognuno aveva i propri uomini, pagati con la propria tesoreria, ma in caso di prolungarsi della guerra era inteso che il re dovesse ricompensarli. In un esercito così strutturato la [...] continua a leggere

Jun 042013
 
Schiavitù in America, immagini, risorse in rete

Un interessante sito in lingua inglese che raccoglie immagini della schiavitù in America, dal viaggio attraverso l’Atlantico alle condizioni di vita, e più ancora: “The Atlantic Slave Trade and Slave Life in the Americas: A Visual Record”. Nelle tante risorse possiamo navigare fra le mappe che rappresentano l’epoca, nelle illustrazioni che ci danno una descrizione [...] continua a leggere

Jun 032013
 
Compagnia olandese delle Indie occidentali e la colonizzazione olandese delle americhe nel XVII secolo

La Compagnia olandese delle Indie occidentali fu costituita nel 1621, ottenendo il monopolio del commercio con le Indie Occidentali – le Nuove Terre colombiane – e la giurisdizione sul commercio degli schiavi fra Africa, Brasile, Caraibi e Nord America, strumento, in poche parole, della colonizzazione olandese dei territori americani. Il suo modello fu la già [...] continua a leggere

Jun 032013
 
Dutch West India Company and Dutch colonization of the Americas in the XVII Century

The Dutch West India Company was first formed in 1621, having a monopoly on the trade with the West Indies and jurisdiction over the slave trade in Africa, Brazil, the Caribbean and North America. It built its model on the Dutch East India Company and absorbed the United New Netherland Company. The Dutch West India [...] continua a leggere

Jun 012013
 
Su Thomas Jefferson, uno degli autori della Dichiarazione d’Indipendenza americana

Thomas Jefferson (1743-1826) è considerato uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, e il principale autore della Dichiarazione d’Indipendenza del 1776. Durante il periodo della Rivoluzione Americana, rappresentò la Virginia al Congresso continentale, fu inoltre il terzo presidente degli Stati Uniti (1801-1809) e poi inviato come diplomatico a Parigi al tempo della Rivoluzione francese. Inoltre [...] continua a leggere

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